Interventi dei nostri Consiglieri Comunali - ps-arbedocastione
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Interventi dei nostri Consiglieri Comunali

Consiglio Comunale del 14 giugno 2010

Intervento sui Consuntivi 2009 del capogruppo Rezia Boggia

Il gruppo socialista approva i Consuntivi del Comune 2009 che chiude con un avanzo d’esercizio di Fr. 247'182.05 e con un ammortamento di Fr. 500'000.- , anche se il preventivo prevedeva addirittura una perdita di Fr. 84'400.-. Nel caso non fosse stato effettuato questo ammortamento, facciamo notare che l’utile sarebbe di oltre 700'000.- e che quindi avremmo un avanzo di quasi 10 volte quanto preventivato. Si considera, tuttavia, che se da una parte apprezziamo la prudenza del Comune, dall’altra riteniamo che la situazione solida delle finanze, seppur dovuto al perdurare delle sorprese positive (cosa saranno mai queste sorprese?), possa finalmente permettere al Comune di investire nel potenziamento dei servizi ai cittadini. Pensiamo in particolare all’introduzione del docente di ginnastica e dell’istituzione dello sportello sociale.

 

Chiediamo inoltre al Municipio di mettere in atto i lavori del piano di evacuazione delle acque meteoriche di Castione, così come previsto dall’ultimo Piano finanziario quadriennale.

 

Appoggiamo infine la richiesta della commissione della gestione volta a garantire la trasparenza nella gestione dei Fondi del Comune.

Consiglio Comunale del 14 e 15 dicembre 2009

Intervento del capogruppo Mirto Genini sui preventivi 2010

PREVENTIVI 2010

Il Gruppo socialista approva il preventivo 2010 con la correzione apportata dalla Commissione della gestione risultante dalla rettifica del conto “scuole pubbliche”, che registra un utile di esercizio di CHF 14'250.

Per quanto concerne il previsto ritocco del moltiplicatore d’imposta - considerati gli impegni finanziari che attendono il nostro Comune, nonché gli effetti legati alla revisione della legge cantonale che regola il meccanismo del contributo di livellamento -, il nostro Gruppo lo ritiene giustificato, tenuto presente che anche con un moltiplicatore al 90% il Comune rimane competitivo nel contesto regionale.

Entrando invece nel dettaglio del preventivo, in particolare alla voce “spese del personale”, sorprende il fatto che il Municipio, a suo dire, per una questione di risparmio, non ha sostituito il custode delle SE di Castione, ma ha mantenuto alle proprie dipendenze l'attuale custode pre pensionato a tempo ridotto e assunto due inservienti che si occupano delle pulizie.

Vorremmo sapere in che % lavora il pensionato, quali mansioni esegue e fino a quando si pensa di continuare con questa situazione. Possiamo capire che per l'attuale custode sia interessante mantenere l'appartamento dove vive con le stesse condizioni locative, immaginiamo ad un prezzo interessante, non capiamo però che l'Ente pubblico (il Municipio) decida di fare a meno di un custode a tempo pieno, eliminando di fatto un posto di lavoro per qualcuno del comune che potrebbe averne bisogno.

Auspichiamo pertanto che la soluzione attuale sia temporanea e che si riveda la modalità di lavoro presso le SE di Castione.

In merito all’adattamento della tassa per i rifiuti, il Gruppo socialista si allinea alla posizione della Commissione della gestione. Infatti, oltre ad intervenire in un momento di difficoltà per i cittadini, già colpiti, a livello comunale, dal previsto aumento della tassa d’uso della fognatura, si ritiene che i maggiori costi generati dalla gestione delle isole ecologiche andrebbero piuttosto compensati grazie al risparmio derivante dalle minori tariffe che il nuovo inceneritore di Giubiasco pratica per lo smaltimento dei rifiuti.

 

Il Gruppo socialista auspica inoltre che la prevista modifica dell’organico dell’Ufficio tecnico comunale, con l’assunzione di un ingegnere del genio civile al 75% (e di un aiuto per compiti amministrativi al 25%), si traduca effettivamente in una riduzione dei mandati esterni.

 

Il Gruppo si riserva infine di intervenire su specifici messaggi della gestione investimenti.

Intervento di Rolando Bonomi in entrata in materia sul messaggio Ponte Bosciarina MM N. 268.10

MM N. 268.10   

Arbedo, 14.12.2009   intervento in CC Rolando Bonomi

 

Ho firmato il rapporto della Commissione di Gestione con riserva, essendo d’accordo con i colleghi di Commissione di ritornare l’incarto al Municipio e sulle osservazioni in generale.

 

Però come già dichiarato chiaramente ai colleghi commissari, non ne condivido le considerazioni.

 

Mi spiego, io sono per l’esecuzione del ponte completo, come dal primo progetto originale presentato al Municipio dal progettista, con i due marciapiedi completi della continuità, che dia appunto un senso chiaro al nuovo ponte.

 

Non capisco, perché si debba aspettare l’esecuzione della continuazione dei marciapiedi, per una spesa stimata attorno ai CHF 60'000.- e aver li per alcuni anni un’opera di oltre CHF 1'200'000.- incompleta.

 

Pertanto la mia idea comporta una modifica sostanziale al progetto e alla richiesta di credito che il Municipio ci porta questa sera che comporterebbe l’obbligo al nostro Presidente Mari di ritornare il tutto al Municipio per la presentazione di progetto con l’emendamento e il maggior costo, come previsto dalla LOC.

 

Penso che sia in questo senso la proposta nel rapporto della Commissione Opere Pubbliche, la quale però per non rimandare il tutto, propone l’accettazione così come presentato questa sera, con però l’impegno formale del Municipio di eseguire contemporaneamente l’opera completa, e sicuramente si farà in tempo a portare al prossimo Consiglio Comunale l’approvazione del costo dell’idea di questa sera, prima del termine dei lavori.

 

Nel caso il Municipio accetti questa proposta della Commissione Opere Pubbliche, voterò anch’io quanto da loro proposto.

Consiglio Comunale del 14 maggio 2009


Intervento di chiusura dell'anno di presidenza di Rezia Boggia

Care colleghe, cari colleghi,

 

come sapete termino questa sera il mio anno di presidenza del Consiglio comunale. È stata per me un'esperienza arricchente ma anche impegnativa. Penso in particolare alla seduta di dicembre che ci ha impegnato per due intense serate, dove i dibattiti su alcuni messaggi sono stati accesi ma sempre nel rispetto delle opinioni degli altri. Per me è, infatti, fondamentale che le persone, ciascuno con le proprie sensibilità, possano esprimersi in totale libertà, senza però essere attaccati se gli argomenti esposti non coincidono con chi non li condivide. Una nota di demerito me la sento tuttavia di darla a questo consiglio comunale che a dicembre, senza motivi apparenti, ha deciso di non concedere la naturalizzazione ad una famiglia curda. È notorio che queste persone hanno impugnato la decisione, ottenendo ragione sia dal Consiglio di Stato, sia dal Tribunale federale e che le spese di giustizia che il Comune deve sobbarcarsi sono di Fr. 4'400.-. Si pone ora un problema non indifferente sul metodo di voto su questo delicato tema, in futuro dovremo, infatti, motivare il rifiuto di una naturalizzazione, poiché lo prevede la legge. Ritengo in ogni modo che quanto viene discusso in seno alla Commissione delle petizioni, che ha l'accesso ai dossier dei richiedenti alla cittadinanza svizzera, resti confidenziale e che in ogni caso i rapporti favorevoli emessi su questo tema, siano in futuro meglio considerati e rispettati dal resto del Consiglio comunale, altrimenti, come commissaria delle petizioni mi sento delegittimata nel mio ruolo istituzionale.

 

Ringrazio infine il Municipio per aver organizzato la mattinata di sabato 9 maggio a visitare le opere legate all'acqua del nostro Comune. I miei complimenti vanno anche al personale per l'ottima organizzazione della "gita". Infine, ringrazio il segretario comunale che mi ha aiutato a gestire, spero di averlo fatto in modo egregio, il Consiglio comunale e le due segretarie amministrative che con professionalità e gentilezza mi hanno sempre informato su tutte le questioni inerenti al ruolo di Presidente.

 

Grazie al Consiglio comunale per la pazienza dimostratami e chiedo al futuro Presidente del CC, Federico Mari, di salire a prendere il mio posto e ad assumere la carica.

Intervento sui Consuntivi 2008 del capogruppo Mirto Genini

Il gruppo socialista approverà il consuntivo 2008 che chiude con un utile d’esercizio di 277'817 fr. e questo a fronte di un preventivo che preannunciava un disavanzo di 166'600 fr..

Come ha fatto notare la Commissione della Gestione questa forte differenza tra preventivi in rosso e consuntivi che chiudono in nero e un Leitmotiv che caratterizza la gestione del comune da diversi anni.

Vorrei qui ricordare che già nel mio intervento del 7 maggio 2007, in occasione dei consuntivi 2006 avevo fatto considerazioni simili; cito: “…da alcuni anni nelle sedute ordinarie assistiamo a una strana dinamica: da una parte dei preventivi allarmanti, dove si parla spesso di disavanzi,(…) e poi , qualche mese dopo, dei consuntivi brillanti "da isola felice" come quello che ci apprestiamo a votare.”

E continuavo dicendo che quella strana dinamica era “responsabile, di un clima che inibiva la progettualità dell'esecutivo”.

A simili conclusioni sembra ora giungere anche la Commissione della gestione quando afferma che, cito “… questa forte differenza tra preventivi e consuntivi impedisce una corretta valutazione della situazione reale e delle possibilità e potenzialità del Comune”.

Ecco noi vorremmo brevemente riflettere e sviluppare questo tema ed è con questo intento che abbiamo inoltrato due mozioni, una, quella sull’introduzione dell’insegnante di educazione fisica che riprende una mozione di alcuni anni fa, perché secondo noi se ci sono delle risorse disponibili bisognerebbe fare uno sforzo in direzione del benessere dei bambini del nostro comune; l’altra che propone la creazione di uno “sportello sociale”, servizio presente ormai in molti comuni ticinesi, alcuni anche più piccoli del nostro, al quale potrebbero far capo sia gli anziani che necessitano di un sostegno strutturato e di informazioni chiare in diversi ambiti a carattere sociale (AI, AVS, assicurazione contro le malattie, ecc.), sia le persone o le famiglie che vivono situazioni di difficoltà dovute ad avvenimenti non previsti nei loro percorsi di vita (ad es. la perdita del posto di lavoro, una separazione,ecc.) le quali potrebbero ottenere sostegno e orientamento mediante l’offerta di modalità, requisiti, percorsi idonei di accesso ai servizi; e non da ultimo i giovani ai quali l’operatore sociale potrebbe proporre durante il tempo libero attività di tipo costruttivo, ricreativo e socializzante.

Ma non voglio entrare nel dettaglio delle due mozioni, mi permetto invece di chiedere a tutti i colleghi consiglieri comunali, e soprattutto ai membri delle commissioni che dovranno chinarsi prossimamente sui due testi di valutarli attentamente, anche alla luce di quanto detto sopra.

Per quanto riguarda i consuntivi dell’Azienda acqua potabile non abbiamo particolari osservazioni da formulare.

Consiglio Comunale del 15 e 16 dicembre 2008


Intervento sui Preventivi 2009 del capogruppo Mirto Genini

Il gruppo socialista prende atto che il Preventivo 2009 del Comune si chiuderà con una perdita di esercizio di 84'400 franchi.

Quello che ci preoccupa non è tanto il disavanzo in sé, quanto il fatto che la gestione investimenti 2009 sia, come sottolineato nel relativo messaggio municipale, “pesantemente condizionata dalle spese di rifacimento del ponte Ganna, deciso alla fine della passata legislatura, che da solo assume ben i 2/3 del consueto volume di investimento annuo”.

Questo pericolo lo avevano già evidenziato i nostri commissari della gestione attraverso il rapporto di minoranza. In occasione della seduta ordinaria del 16 aprile 2008, avevamo ribadito questa preoccupazione, anche in considerazione del fatto che la decisione del legislativo uscente avrebbe pesantemente condizionato il margine d’azione delle future autorità comunali, ad esempio in relazione alla gestione viaria, alla manutenzione delle strade e agli interventi per la protezione delle acque della montagna previste nel PGS per Castione.

Prima della votazione avevamo proposto al CC. il rinvio del messaggio, affinché il Municipio rivedesse tutto il progetto e trovasse una soluzione meno onerosa. Ci risulta ancora oggi incomprensibile la fretta con la quale la maggioranza del legislativo ha voluto spendere questo milione!

Ciò che ci dà particolarmente fastidio è anche il fatto che avevamo cercato di dimostrare che il rifacimento del ponte “Ganna” non costituiva una priorità, visto che sulla Traversagna vi sono ben sei ponti carrozzabili, tra i quali quello di “Pacciaredo”, particolarmente importante poiché utilizzato dai mezzi pubblici.

Durante quel CC, i nostri consiglieri avevano perciò più volte sottolineato la necessità di procedere a uno studio globale sullo stato di tutti i ponti del Comune allo scopo di accertare le effettive necessità e priorità di intervento.

In quella serata ci era stato assicurato che lo stato degli altri ponti era soddisfacente e che il ponte di “Pacciaredo” necessitava unicamente della sostituzione dei giunti di transizione, lavoro per il quale il CC aveva poi concesso un credito di 60'000 franchi.

A pochi mesi da quella decisione il nuovo Municipio si vede costretto a chiedere l’annullamento del credito di 60'000 franchi e a chiederne un altro per la progettazione del rifacimento completo del ponte in questione.

Questo modo di procedere ci lascia parecchio perplessi ed è indice di una mancanza di visione globale nella pianificazione viaria e del traffico. A questo riguardo, ci conforta la circostanza che non siamo più soli, visto che anche la Commissione della gestione nel suo rapporto sui preventivi 2009 ha invitato l’Esecutivo a, citiamo: “… affrontare le tematiche di rifacimento, rispettivamente, di risanamento delle opere e manufatti pubblici di primaria importanza, nonché di pianificazione viaria e del traffico, con un concetto globale, e non proseguendo a segmenti staccati tra loro, come sembra invece essere il caso.”.

In questo contesto ci auguriamo che il potenziamento  della Direzione dell’UTC recentemente deciso dal Municipio possa favorire una futura migliore gestione delle opere pubbliche comunali.

Fatte queste osservazioni, il gruppo socialista voterà il preventivo 2009 del Comune, come pure quello dell’Azienda acqua potabile, in merito al quale non ha alcuna particolare obiezione da formulare.

Intervento di rolando Bonomi sui preventivi 2009

Cari Colleghi, Lodevole Municipio, Spettabile pubblico,

Vorrei fare una riflessione personale sulla questione del  moltiplicatore d’ imposta che ogni anno mi ritrovo a fare.

Bene ! quanto fatto dal Municipio e sottoscritto dalla Commissione di Gestione, pure da me, però vorrei esternare alcuni calcoli cosidetti della “serva”, che mi girano in testa:

            portando dal 87 % al 90% si ha un aumento del 3 % sull’imposta cantonale e quindi

                        chi paga        200,-- CHF di imposta cantonale paga in più         6.-- CHF/ all’anno

                        chi paga     2’000,-- CHF di imposta cantonale paga in più        60.-- CHF/ all’anno

                       chi paga   20’000.--CHF di imposta cantonale paga in più       600.-- CHF/ all’anno

                    e chi paga 200’000.--CHF di imposta cantonale paga in più     6’000.-- CHF/ all’anno

ma il comune incassa su 4 persone ben 6'666.-- CHF/all’anno in più da poter usare e pensandoci un po’ mi chiedo a chi giova maggiormente il moltiplicatore basso ??

 

Questo è solo un mio pensiero sul moltiplicatore d’ imposta, che resta chiaro è pura competenza del Municipio.

Grazie.

Rolando Bonomi

Consigliere Comunale   

Intervento della Prima Cittadina per il 2008 Rezia Boggia Consiglio Comunale del 19 maggio 2008

Care colleghe, cari colleghi, gentili signore, egregi signori,

prima di tutto desidero esprimere il mio ringraziamento alle colleghe e ai colleghi del Consiglio comunale che mi concedete la fiducia di aprire il quadriennio con la carica di Presidente. Gestire il Consiglio comunale è certamente un onore, ma soprattutto un onere che cercherò di condurre al meglio tenendo conto di tutte le espressioni e le diversità politiche che si confronteranno in questo primo anno di legislatura.

Non intendo entrare nel merito dei risultati delle elezioni comunali che hanno visto vinti e vincitori, costato però con piacere l’entrata in Municipio di una donna. Elisabetta Ghirlanda è la seconda rappresentante femminile dopo Luce Maspoli da quando, era il 1971, le donne possono partecipare alla vita politica di questo Paese. Si sa che i partiti fanno fatica a trovare delle donne che si mettono a disposizione per gestire la cosa pubblica, ma quando s’individuano, bisognerebbe adoperarsi per promuoverle e cercare di farle eleggere. Spero pertanto che non dovremo aspettare altri trent’anni per vedere un’altra donna nel nostro esecutivo e auguro a Elisabetta di riuscire a portare in Municipio una voce diversa per arricchire il dibattito politico in un consesso a maggioranza maschile.

Mi permetto ora di fare una riflessione sul tema delle aggregazioni comunali. Alla fine della scorsa legislatura è stato consegnato ai consiglieri comunali uno studio sulla fusione di otto comuni a nord di Bellinzona, che per mancanza di tempo, eravamo a ridosso delle elezioni comunali, non è stato dibattuto in una serata di presentazione che il Municipio intendeva organizzare. Un documento che però è già stato oggetto di critiche via stampa nelle scorse settimane. Pur essendo personalmente aperta alle fusioni comunali in generale, mi pongo una domanda a mio avviso fondamentale, che è quella di capire se, in effetti, un’aggregazione a nord ha senso senza i Comuni a sud di Bellinzona. Ho l’impressione che lo studio, pur avendo il merito di aver aperto il dibattito, rischia di trovarsi in una situazione di stallo. Bisognerebbe, a mio parere, aprire la discussione in modo deciso con i Comuni a sud di Bellinzona, penso in particolare a Giubiasco.

Esprimersi su un agglomerato più ampio e più significativo in termini numerici di abitanti e di forza finanziaria avrebbe più senso per i legislativi interessati e la cittadinanza chiamati a decidere del futuro del Bellinzonese. Una grande Bellinzona da nord a sud avrebbe certamente il pregio di ristabilire un certo equilibrio con la grande Lugano, la quale allo stato attuale domina totalmente la politica cantonale.

Concludo il mio intervento rendendovi attenti sull’iniziativa della Lega sugli sgravi fiscali cantonali e comunali per le persone fisiche e giuridiche, sulla quale saremo chiamati ad esprimerci il prossimo 1° giugno. Un’iniziativa che sembra di primo acchito attrattiva, ma che in sostanza lascerà annualmente nelle tasche della maggioranza delle cittadine e dei cittadini poche decine di franchi. I benefici di una certa portata li avranno invece i redditi alti, che non sono certo la maggioranza dei cittadini di questo Cantone, le imprese, le assicurazioni e le banche, svuotando però le casse del Cantone e dei Comuni. Si calcola infatti che la perdita per i Comuni sarà di ca. 70 milioni, mentre che per il Cantone sarà di ca. 120 milioni di franchi. Dai dati rilasciati recentemente dal Dipartimento dell’economia e delle finanze, il nostro Comune perderà ca. 160'000.- sulle persone fisiche e ca. 74'000.- su quelle giuridiche, senza contare gli oneri che il Cantone ribalterà sui Comuni che si tradurranno in parecchi migliaia di franchi a scapito delle nostre finanze.

Tutti i Consiglieri di Stato compreso il presidente del Governo, Marco Borradori, si sono dichiarati contrari a questi sgravi fiscali e hanno evidenziato con una certa preoccupazione che il Cantone dovrà procedere a nuovi tagli sulla socialità, la sanità, la scuola e i sussidi se il popolo dovesse accogliere l’iniziativa. Anche i partiti politici, esclusa ovviamente la Lega, sono concordi nell’affermare che questi sgravi porteranno uno sconquasso nelle casse cantonali e comunali. Per questo motivo sarà presentata alla fine della seduta una risoluzione delle e dei consiglieri comunali del Partito socialista, dove chiediamo al Consiglio comunale d’invitare la popolazione a respingere l’iniziativa sugli sgravi fiscali, che vi chiedo di sostenere.

Vi ringrazio dell’attenzione e auguro a tutti noi un proficuo lavoro basato sul rispetto reciproco delle diverse opinioni per il benessere della popolazione del nostro Comune.

Proposta di risoluzione contro l'iniziativa fiscale in votazione il 1° giugno

Proposta di risoluzione

Egregio signor Presidente del Consiglio Comunale,

i seguenti Consiglieri Comunali, propongono la seguente risoluzione da votare questa sera:

Il Consiglio comunale di Arbedo-Castione, riunito in seduta il 19 maggio 2008, preso atto delle gravi ripercussioni finanziarie sulle casse comunali dell’iniziativa popolare “Per una politica fiscale più vicina alla gente” in votazione il 1. giugno 2008 (contrazione di gettito per 157'388.-- franchi nelle persone fisiche e per  73'744.-- franchi nelle persone giuridiche) invita la popolazione del Comune a respingerla.

Fa altresì rilevare come il problema urgente del Cantone sia il risanamento finanziario (nel 2007 il Ticino è stato l’unico cantone svizzero a chiudere i bilanci in rosso) e non la pressione tributaria che lo vede invece secondo in classifica nella graduatoria dei cantoni più leggeri fiscalmente quanto alle persone fisiche e terzo se si considerano globalmente anche le giuridiche. L’accettazione dell’iniziativa inoltre non solo configurerebbe l’eventualità di un aumento del moltiplicatore, ma peggiorerebbe lo scenario, già concreto, di un ribaltamento di oneri dal Cantone al Comune.

 

Anno fiscale 2005, situazione tassazioni emesse al 30.04.2008, base cantonale

 

Arbedo-Castione, 19 maggio 2008

 

Balestra Massimo

Boggia Rezia

Bonomi Rolando

Cortesi Livio

Genini Mirto

Zufolo-Darani Paola

La risoluzione è stata respinta con 
14 contrari
5  astenuti
6  favorevoli

Consiglio Comunale del 16 aprile 2008

Intervento della neo Prima Cittadina Rezia Boggia


Con piacere mi accingo a dirigere questo consiglio comunale che è anche l'ultimo della legislatura. Per pochi giorni avrò quindi l'onore di essere la presidente del consiglio comunale prima delle elezioni, un onere che non dovrebbe essere così impegnativo.

 

A ridosso delle elezioni comunali il Bellinzonese ha vissuto un momento storico: lo sciopero degli oltre 400 operai delle Officine FFS Cargo. Questo consiglio comunale a dicembre, su iniziativa del partito socialista, aveva adottato una risoluzione nella quale si chiedeva alle FFS Cargo di rinunciare a qualsiasi tipo di ristrutturazione sulle Officine. A quel momento non si poteva neanche lontanamente immaginare quello che è poi stato deciso pochi mesi dopo dalla direzione delle FFS e la conseguente risposta degli operai. La lotta degli operai dell'Officina ha portato ad una sollevazione popolare mai vista in Ticino. Ha risvegliato una forte solidarietà verso dei lavoratori che con coraggio hanno saputo spezzare la logica del profitto ad ogni costo a scapito della dignità del lavoro.

 

Negli ultimi 10 anni in Ticino le ex regie federali hanno cancellato 2000 posti di lavoro alla Swissom, alla Posta e presso le stesse ferrovie federali, aziende che erano il fiore all'occhiello della nazione. Oggi paghiamo le conseguenze di scelte politiche fatte negli scorsi anni; la concezione economica brandita dal fronte borghese, che si basa sulla ricerca del profitto ad ogni costo, sulla teoria che il privato fa meglio del pubblico, ha dimostrato, come nel caso delle FFS Cargo, il limite di una politica miope che non saputo controllarne le devastanti ripercussioni che ha messo in ginocchio un intero Cantone.

Intervento sui Consuntivi 2007 del capogruppo Mirto Genini

INTERVENTO SUI CONSUNTIVI 2007

II quadriennio che ci apprestiamo a chiudere si conclude ancora una volta con un consuntivo a cifre nere, l'avanzo d'esercizio ammonta a fr. 275.601. La situazione finanziaria del comune è dunque sana e ciò è confermato dal mantenimento del moltiplicatore d'imposta a!l'87% e da un ulteriore abbassamento de! debito pubblico di 200.000 fr. Anche durante questo quadriennio il gruppo socialista ha dato un importante contributo ai lavori del C.C. Le nostre critiche sono sempre state costruttive e quando le proposte venute dall'esecutivo erano valide e ci hanno convinto le abbiamo sostenute; voglioqui ricordare in particolare:

- il rinnovo della concessione di privativa per la distribuzione di energia

elettrica con l'Azienda elettrica di Bellinzona che porterà benefici

finanziari sia alla popolazione che alle imprese;

- l'introduzione della tassa sul sacco, con l'approvazione del nuovo

Statuto de! Consorzio raccolta rifiuti nord Bellinzona, che, anche se per

il momento non ci sono ancora dati ufficiali, oltre a far risparmiare i

cittadini virtuosi, è sicuramente un passo in avanti verso una maggior

sensibilizzazione ambientale;

- la nostra adesione al Consorzio casa per anziani di Riviera Claro che

da finalmente agli anziani del comune una struttura adeguata ai loro

bisogni;

- la creazione della Fondazione ex Mulino Erbetta che permetterà di

restaurare e valorizzare uno dei beni architettonici e storici più

importanti dei comune.

Ci siamo invece opposti su alcuni messaggi controversi, in particolare su quello riguardante il contratto di concessione per la distribuzione di gas naturale tra la Metanord e il comune; speriamo che le preoccupazioni da noi espresse non abbiano a realizzarsi e che le nostre proposte tendenti a promuovere l'efficienza energetica siano messe in atto.

Alcune nostre mozioni sono state accolte dai C.C. (mi piace qui ricordare quella relativa al palco per le manifestazioni in piazza) aitre, invece, non sono state accettate

- come l'introduzione dei 30 km/h su tutto il territorio dì Arbedo al fine dì

una vera moderazione del traffico;

- l'idea di valorizzare i nuclei storici del comune ripristinando l'antica pavimentazione di ciotoli.

In conclusione ringraziamo il Municipio per l'attenta amministrazione del

comune; il gruppo socialista approverà, anche se siamo contrari al messaggio sul rifacimento dei ponte alla Ganna ad Arbedo, i consuntivi 2007 del Comune e dell'Azienda acqua potabile.

Ci auguriamo in ogni modo che, se la situazione finanziaria del nostro comune dovesse continuare in modo positivo come in questa legislatura, si possa finalmente potenziare il livello educativo del nostro istituto scolastico introducendo il docente di educazione fisica, come richiesto già nella scorsa legislatura in una mozione, poi ritirata, da un importante numero di consiglieri comunali.

Come consigliere comunale abitante a Castione vorrei concludere con un ultimo auspicio: quello che il prossimo Municipio voglia affrontare con maggior rigore e competenza i problemi viari di Castione, soprattutto via Cantonale, già oggi oggetto di molte lamentele per la sua inadeguatezza e che in prossimo futuro vedrà ancora aumentare il carico veicolare.

 

 

Rapporto di minoranza sul Progetto Ponte Ganna Ponte Ganna Marisa Del Don e Andreino Bricalli

Consiglio Comunale

Commissione delle opere pubbliche

 

Arbedo-Castione
Rapporto di minoranza

M.M. N. 256.3/2008


Accompagnante la concessione di un credito d’investimento di Fr. 940'000.- per

la sostituzione /rifacimento del ponte Ganna ad Arbedo.

 

I sottoscritti consiglieri comunali , dopo aver analizzato il M.M. in oggetto, rilevano i seguenti argomenti:

 

Il Municipio cita tre alternative, ma poi ne presenta solo una.

 

Sulla Traversagna nello spazio di .ca 1 Km ci sono ben 8 ponti:

1 ponte ferroviario

1 ponte pedonale (passerella)

6 ponti per automezzi dei quali almeno 3 senza limitazione di peso.

 

Tutto il paese è già ben servito sia da sud che da nord, usufruendo dei ponti esistenti senza limiti di peso e senza dover far capo al ponte Ganna.

 

In tal senso anche un futuro sviluppo del paese contro montagna, non richiederebbe l’attraversamento di quest’ultimo.

 

Il progetto, così come presentato, non risponderebbe alle future necessità del paese poiché troppo discosto; quindi non si ritiene indispensabile il transito di veicoli pesanti su questo ponte.

 

Altro punto non irrilevante è la natura stessa di questo progetto che prevede ancora una strozzatura della strada sulla sponda destra del riale.

 

Per concludere si ritiene più idoneo la diminuzione del tonnellaggio a 2,5 t. e limitarsi alla manutenzione ordinaria, che garantirebbe ancora una durata di parecchi anni.

 

Visto quanto precede i firmatari invitano il Consiglio Comunale a respingere il

M..M. N.256.3/2008

 

Arbedo, 8 aprile 2008


Andreino Bricalli

Marisa Del Don

Michele Romagnoli (PPD)

Rapporto di minoranza sulla Concessione del Credito Ponte Ganna Rolando Bonomi e Massimo Balestra

Consiglio Comunale

Commissione di Gestione

 

Arbedo-Castione                                           

 

Rapporto di minoranza no. 256.3/2008

 

Della Gestione al Consiglio Comunale per la seduta del 16 aprile 2008.

 

Messaggio Municipale n. 256.3/2008 chiedente la richiesta di CHF 940'000.-- per la sostituzione/rifacimento del Ponte Ganna.

 

In dirittura d’arrivo della legislatura, arriva in Consiglio Comunale la richiesta di credito per la sostituzione del ponte Ganna.

 

Il costo preventivato è di CHF 940'000.--, sarà si un preventivo basato su offerte di diverse imprese, ma non ci proteggerà da eventuali aumenti.

 

Se si pensa concretamente ed oggettivamente al rapporto costo e uso di questo ponte, ci fa pensare a qualcosa di non adeguato. A parte alcuni abitanti della zona o eventuale futuro sviluppo abitativo del quartiere, l’unico mezzo pesante che lo utilizza è l’autocarro dei rifiuti, che poco distante ha comunque un altro ponte dove può passare senza alcun problema.

 

Altro pensiero che portiamo a voi colleghi del Consiglio Comunale è che la cifra richiesta e esattamente la metà di quanto possiamo investire nel 2009 (anno in cui si eseguirebbe l’opera), dato che l’autofinanziamento previsto per il 2009 è di circa CHF 1'900'000.—

Non riteniamo giusto ipotecare gli investimenti ai nuovi Municipio e Consiglio Comunale che saranno eletti il prossimo 20 aprile.

 

Potrebbero essere fatte altre osservazioni sul progetto, come ad esempio: che da un lato si fa un’entrata a regola d’arte e dall’altra rimane la doppia strozzatura attuale; oppure chiedersi perché viene spostato ed allargato, ma queste osservazioni le lasciamo all’apposita Commissione Opere Pubbliche.

 

Pertanto proponiamo che il messaggio sia rinviato al Municipio, perché possa studiare e proporre due varianti che costino molto meno, e darci la possibilità di scegliere tra:

-          proposta alternativa di sostituzione parziale e sistemazione che costi in totale almeno la metà del preventivo presentato questa sera.

-          mantenere la struttura esistente, mettendo logicamente il tutto in sicurezza e abbassare la portata del ponte al peso totale di 3,5 ton, dando così ai confinanti di passare con le proprie vetture.

 

Tenendo conto di quanto detto precedentemente, proponiamo al lodevole Consiglio Comunale di:

 

Non è concesso il credito di franchi 940'000.00 per la sostituzione/rifacimento del Ponte Ganna ad Arbedo

 

Per la minoranza della Commissione della gestione

 

 

M. Balestra

R. Bonomi

Intervento di Rolando Bonomi a spiegare il rapporto di minoranza Ponte Ganna della Commissione della Gestione

Vorrei solo precisare, che non siamo contro il credito richiesto per partito preso, cifra sicuramente giustificata per una simile opera, con preventivi fatti su capitolati ben precisi e definiti, sono state confrontate tre offerte, sappiamo comunque benissimo che qualche imprevisto potrebbe far lievitare il costo, ma non voliamo fare i pessimisti.

 

Ma alla stesura del rapporto di minoranza, ci siamo chiesti la necessità di fare questo grande lavoro di sostituzione completo del ponte Ganna, visto che un milione di franchi non sono pochi per il nostro comune.

 

Inoltre contestiamo quanto scritto nel rapporto di maggioranza della Commissione Opere Pubbliche, che dice testualmente: “si è valutata la situazione del ponte con una ditta specializzata”.

 

Noi della Commissione di Gestione non abbiamo visto questo rapporto della ditta specializzata, se la Commissione Opere Pubbliche l’ha visto dica almeno qual’è questa ditta specializzata in ponti.

 

Restiamo comunque dell’idea che si debba rivedere il tutto e trovare una soluzione meno onerosa per il nostro comune.

 

Terminando con una battuta, per sdrammatizzare, mi ricordo il signor Bonavetura che pagava sempre un milione, ma erano lire.

 

Vi invito pertanto cari colleghi, a voler sostenere i rapporti di minoranza.

 

grazie

 

Rolando Bonomi

Consigliere Comunale

Intervento di Rolando Bonomi a favore del messaggio MM 258/2008

                                                                                                                                                           Quando ho firmato questa mozione dell’11 dicembre 2006, non pensavo sicuramente di provocare una simile reazione dal Municipio e dalla Commissione delle Petizioni, con addirittura un rapporto di maggioranza e di minoranza.

 

Mi sembrava una richiesta tanto ovvia, dato che avevamo avuto due Consigli Comunali “maratona”, terminati verso la una di notte.

 

Inoltre in questi Consigli Comunali non avevamo potuto trattare, come si compete, argomenti importanti presentati come risoluzioni, interpellanze o mozioni. Negando così un diritto fondamentale ai Consiglieri Comunali, di approfondire e discutere in questo consesso le proprie proposte.

 

Si parla di “istituzionalizzare”, leggendo la mozione, non mi sembra che la richiesta sia questa, tutt’ altro, si lascia la competenza al Municipio e al Presidente del Consiglio Comunale di valutare, di volta in volta, la situazione dei lavori del Consiglio ed se ritenuto necessario convocarlo “di regola” a metà anno.

 

Ricordo che una seduta del Consiglio Comunale non costa nulla al Comune, dato che noi tutti siamo qui a gratis. 

 

Vi invito pertanto, cari colleghi, ad accettare questa mozione tanto logica e semplice, e quindi accettare il rapporto di minoranza.


Rolando Bonomi

Consigliere Comunale