Egregio signor Presidente e signore(i) Consiglieri,
I sottoscritti Consiglieri Comunali come previsto dall’Art. 67 della LOC presentano la seguente
mozione
tendente a modificare l’art 8 del Regolamento Comunale che recita:
Le sedute del Consiglio comunale sono pubbliche e sono dirette dal Presidente o da chi ne fa le veci. Il Municipio vi partecipa in corpore o con una delegazione, senza diritto di voto.
Ogni consigliere comunale può prendere la parola due volte sullo stesso oggetto.
Solo per fatto personale, a giudizio del Presidente, può prendere la parola una terza volta. Il relatore delle commissioni permanenti e speciali può intervenire senza limitazioni.
In caso di intervento del Presidente quale relatore o capogruppo, la seduta è diretta dal vice Presidente.
Il sindaco o i Municipali possono prendere parte alla discussione solo a nome del Municipio; possono inoltre intervenire per fatto personale o quando interpellati su problemi particolari.
In
Le sedute del Consiglio comunale sono pubbliche e sono dirette dal Presidente o da chi ne fa le veci. Il Municipio vi partecipa in corpore o con una delegazione, senza diritto di voto.
Ogni consigliere comunale può prendere la parola due volte sullo stesso oggetto.
Solo per fatto personale, a giudizio del Presidente, può prendere la parola una terza volta. Il relatore delle commissioni permanenti e speciali e il capogruppo dei gruppi politici possono intervenire senza limitazioni.
In caso di intervento del Presidente quale relatore o capogruppo, la seduta è diretta dal vice Presidente.
Il sindaco o i Municipali possono prendere parte alla discussione solo a nome del Municipio; possono inoltre intervenire per fatto personale o quando interpellati su problemi particolari.
La modifica è voluta per non discriminare i gruppi politici che non hanno relatori nelle varie Commissioni.
In questo modo, senza dover presentare una relazione o rapporto di minoranza, tutti avrebbero pari opportunità all’interno del legislativo di potersi esprimere.
Il rischio del mantenimento dell’attuale regolamento è che i rappresentanti dei gruppi minoritari abbiano meno opportunità di controbattere sui vari argomenti.
Il primo firmatario desidera essere sentito dalla Commissione a cui è delegata la mozione.
Con stima
Rolando Bonomi, Pasquale Zufolo, Ido Gola, Paola Zufolo, Massimo Balestra, Andreino Bricalli e Rezia Boggia.