Mozioni e interpellanze 2004 - ps-arbedocastione
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Mozioni e interpellanze 2004

Mozione capogruppo 10 maggio 2004

Egregio signor Presidente e signore(i) Consiglieri,

 

 

I sottoscritti Consiglieri Comunali come previsto dall’Art. 67 della LOC presentano la seguente

 

mozione

 

tendente a modificare l’art 8 del Regolamento Comunale che recita:

 

Le sedute del Consiglio comunale sono pubbliche e sono dirette dal Presidente o da chi ne fa le veci. Il Municipio vi partecipa in corpore o con una delegazione, senza diritto di voto.

Ogni consigliere comunale può prendere la parola due volte sullo stesso oggetto.

Solo per fatto personale, a giudizio del Presidente, può prendere la parola una terza volta. Il relatore delle commissioni permanenti e speciali può intervenire senza limitazioni.

In caso di intervento del Presidente quale relatore o capogruppo, la seduta è diretta dal vice Presidente.

Il sindaco o i Municipali possono prendere parte alla discussione solo a nome del Municipio; possono inoltre intervenire per fatto personale o quando interpellati su problemi particolari.

 

In

 

Le sedute del Consiglio comunale sono pubbliche e sono dirette dal Presidente o da chi ne fa le veci. Il Municipio vi partecipa in corpore o con una delegazione, senza diritto di voto.

Ogni consigliere comunale può prendere la parola due volte sullo stesso oggetto.

Solo per fatto personale, a giudizio del Presidente, può prendere la parola una terza volta. Il relatore delle commissioni permanenti e speciali e il capogruppo dei gruppi politici possono intervenire senza limitazioni.

In caso di intervento del Presidente quale relatore o capogruppo, la seduta è diretta dal vice Presidente.

Il sindaco o i Municipali possono prendere parte alla discussione solo a nome del Municipio; possono inoltre intervenire per fatto personale o quando interpellati su problemi particolari.

 

La modifica è voluta per non discriminare i gruppi politici che non hanno relatori nelle varie Commissioni.

In questo modo, senza dover presentare una relazione o rapporto di minoranza, tutti avrebbero pari opportunità all’interno del legislativo di potersi esprimere.

Il rischio del mantenimento dell’attuale regolamento è che i rappresentanti dei gruppi minoritari abbiano meno opportunità di controbattere sui vari argomenti.

 

Il primo firmatario desidera essere sentito dalla Commissione a cui è delegata la mozione.

 

Con stima

Rolando Bonomi, Pasquale Zufolo, Ido Gola, Paola Zufolo, Massimo Balestra, Andreino Bricalli e Rezia Boggia.

La mozione è stata accolta favorevolmente

Interpellanza zona 30 su Viale Moesa 10 maggio 2004

I cittadini abitanti in via alla Motta, hanno inoltrato nella scorsa legislatura al Municipio una petizione, dove chiedevano ulteriori misure di rallentamento del traffico, onde cercare di avere la maggior sicurezza su questa strada, anche in seguito ad alcuni incidenti stradali avvenuti.

 

Nella sua risposta, al primo firmatario, il Municipio si dichiarava attento alla problematica sollevata e che in vista della trasformazione di tutto il quartiere in zona di velocità massima 30 km/h, avrebbe convocato i due primi firmatari della petizione per approfondire eventuali ulteriori misure.

 

Mi permetto pertanto di chiedere:

 

1.      1.      a che punto è la realizzazione della zona 30 km/h

2.      2.      sono stati ascoltati i firmatari della petizione di via alla Motta

3.      3.      ci sono altre richieste o petizioni pendenti riguardante il traffico

4.      4.      sono previste ulteriori misure di rallentamento del traffico sul territorio del comune

 

 

La risposta mi può essere data al prossimo Consiglio Comunale

Ringrazio per l’attenzione

 
Rolando Bonomi


 

Risposta del municipale Marco Pellandini.

Il signor Pellandini rivolgendosi al signor Bonomi conferma che la zona 30 km/h verrà ultimata entro fine luglio inclusa la segnaletica orizzontale. Tutto il comparto verrà monitorato ancora per un anno per verificare se vengono rispettate le misure adottate e se del caso intervenire con nuovi correttivi. In questo periodo di verifiche il Municipio è a disposizione per eventuali suggerimenti o chiarimenti. Rispondendo al secondo quesito dichiara che i firmatari sono stati sentiti; per il terzo punto, rimane in sospeso la sistemazione viaria di Via alle Scuole. Per valutare questo problema è stato affidato mandato per l’allestimento di uno studio al nostro pianificatore visto che l’ultimo tentativo per migliorare la situazione non ha risolto tutti i problemi. Al quarto punto risponde che non vi sono altre misure di rallentamento nel nostro comune.

Il signor Bonomi si dichiara soddisfatto

 

Mozione palco 30 giugno 2004

Gentile Signora Presidente, e signore (i) Consiglieri, i sottoscritti Consiglieri comunali come previsto dall'articolo 67 LOC presentano la seguente mozione. Nel nostro Comune operano molte società o associazioni (sportive, culturali, eccetera). Le stesse organizzano, chi a scadenza mensile, chi annuale o chi anche saltuariamente manifestazioni pubbliche, giornate sportive con oratori o gruppi musicali. A questo proposito e per andare incontro alle esigenze delle stesse, con una spesa giudicata dai mozionanti sopportabile e di facile ammortamento, tramite la presente mozione viene chiesto l'acquistò di un palco (tipo ad incastro o smontabile). Lo stesso potrà servire anche ad associazioni non necessariamente operanti ad Arbedo-Castione e sicuramente essere da incentivo per l'organizzazione di manifestazioni nel nostro Comune. Facciamo notare che proprio a causa della mancanza di un palco, alcune società hanno rinunciato all'organizzazione di momenti ricreativi nel nostro paese. Il primo firmatario desidera essere sentito dalla Commissione a cui è delegata la mozione. Con stima. Primo firmatario:

Pasquale Zufolo. seguono altre 13 firme

La mozione è stata accolta favorevolmente con 11 sì 10 no 2 astenuti

Mozione 30 Km/h su tutto il territorio 13 dicembre 2004

"Egregio signor Presidente e signore (i) Consiglieri, i sottoscritti Consiglieri comunali come previsto dall'articolo 67 della LOG presentano la seguente mozione. Ci permettiamo di esporre alcune considerazioni e proposte relative al piano del traffico di Arbedo.

1) A destra della Traversagna, nel perimetro edificabile, attualmente zona 30 km/h, le strade sono di due tipi: un anello periferico definito strado di raccolto (5R) e tutte le altre definite strade di servizio (55). A sinistro della Traversagna, attualmente zona 50 km/h, esiste solo un breve tratto definito SR (Via Molinazzo), le altre sono strade di servizio o strade eminentemente pedonali o ciclabili; questa situazione deriva dal fatto che ci troviamo nello parte vecchia del paese, dove le strade furono costruite parecchio tempo fa, con criteri molto diversi dagli attuali, me che dì fatto impongono un limite di velocità molto contenuto, per cui già attualmente sono poche le strade che possono essere percorse a 50 km/h.

2) A destra della Traversagna le strade furono costruite con il raggruppamento terreni, negli anni '50-'60: sono strade abbastanza strette, dove le automobili incrociano difficilmente, generalmente sconfinando su terreni privati. Con l'aumento delle costruzioni, i privati delimitano le loro proprietà con siepi o muri (vedi ad esempio Via Cappella del Marco) per cui in certi punto non si può e ancor di più non si potrà incrociare, ciò che obbligherà i conducenti a effettuare retromarce lunghe, a volte difficili ed antiecologiche.

3) Alcuni anni fa, il Municipio effettuò un'inchiesta su tutto il territorio comunale secondo la quale risultava che ad Arbedo mancavano oltre 150 parcheggi. La situazione non è certamente migliorata nel frattempo, basterebbe fare un giro nel paese alla sera per costatare che le auto sono parcheggiate un pò dappertutto, in modo disordinato. Per cercare di alleviare questo problema, e nello stesso tempo favorire la moderazione della velocità senza dover far capo a costose e a volte inutili opere come le aiuole verdi o al limite dannose e pericolose come i famigerati dossi, sì potrebbero creare dei parcheggi intercalati su due loti delle- strade ovunque ove ciò sia possibile. Per concludere proponiamo al Municipio di voler considerare le seguenti proposte:

1) introduzione del limite di velocità dei 30 km/h su tutto il territorio di Arbedo;

2) valutare attentamente le difficoltà dì incrocio sullo rete stradale del paese e pianificare la realizzazione degli interventi necessari affinchè questi disagi

siano eliminati;

3) limitare la velocità non con le aiuole o con i dossi, ma con la creazione di parcheggi (zone bianche) intercalati su ambo Ì lati delle strade, dappertutto ove ciò sia possibile. Il primo firmatario desidera essere sentito dalla Commissione a cui è delegata la mozione. Distinti saluti;

Andreina Bricalli, Rezia Boggìa, Rolando Bonomi, Paola Zufolo, Mirto Genini, Massimo Balestra, Marisa Del Don

 

Interpellanza presenza alle assemblee consortili 13 dicembre 2004

Lodevole Municipio, una statistica, sulle presenze alle assemblee, ricevuta dal Consorzio di cui facevo porte in rappresentanza del nostro Comune, mi ha fatto fare una riflessione. Su cinquanta delegati eletti, risultano cinque delegati che negli ultimi due anni non hanno partecipato od alcuna riunione, purtroppo due di loro erano rappresentanti di Arbedo-Castione. Sentito ancora nell'ultimo seduta del (Gran Consiglio di giugno, ribadire da diversi deputati l'importanza che i Consorzi rappresentino le effettive idee scaturite dai Comuni che rappresentano (Municipio e Consiglio comunale). Chiedo ai Municipio come è stato lo partecipazione agli altri Consorzi e cosa ne pensate sulla partecipazione in generale a tali consessi. Inoltre all'inizio della legislatura, il Municipio informa i

delegati sulle aspettative che il Comune attende dal loro lavoro in seno aidiversi Consorzi? Grazie per l'attenzione, Rolando Bonomi."

 

Risposta del Sindaco

Il SINDACO sulla sua interpellanza pensa che si possa dire che denota sicuramente un senso civico e di responsabilità. Purtroppo non si riscontra in tutti i rappresentanti dei gruppi politici che vengono inviati nei Consorzi. I! 15 luglio 2004 dopo la sua interpellanza il Municipio ha Inviato subito una lettera a tutti i rappresentanti in seno al Consorzi per cercare di sensibilizzarli, considerata l'importanza della loro presenza in questi contesti, dal momento che in quei Consorzi si adottano decisioni che incidono fortemente sulle finanze del Comune. Da sempre il Municipio, deve dire, ed in particolare i Municipali capi dicastero si dichiarano a disposizione per qualsiasi tipo di informazione che i rappresentanti nei Consorzi possono ottenere. Si tratta solo di chiedere, perché i Municipali sono sempre disponibili in qualsiasi momento. Però è vero, è da ritenere preoccupante l'assenteismo nei Consorzi però va pure detto che non è che si possa fare molto. Quello che si potrebbe però fare e, a suo modo di vedere, di sensibilizzare i partiti politici affinchè designino a queste cariche delle persone che danno una garanzia di interessarsi dei problemi considerare l'Importanza che gli stessi contengono. Conclude dichiarando che purtroppo è unicamente un problema di responsabilità e di coscienza.

La PRESIDENTE chiede a Bonomi se si dichiara soddisfatto.

Il signor BONOMI ringrazia il Sindaco e dichiara di essere senz'altro soddisfatto. Ha apprezzato la lettera che ha ricevuto essendo anche lui membro di un Consorzio.

Interpellanza intervento su privato ai Mairì 13 dicembre 2004

lì sottoscrìtto Consigliere comunale, avvalendosi della focoltà

concessagli doll'articolo 66 LOC, presenta la seguente interpellanza. Durante la primavera 2004 sì è proceduto al ripristino della scarpata a valle di Via Montagnette in zona ai Mairi. Desidererei sapere; se ci sono stati problemi, e di che tipo, con il proprietario o con l'affìttuario del terreno; quanto è costato

quell'intervento; se a tutt'oggi si ritiene concluso l'intervento.

Con stima.

Andreine Bricalli.

Risposta del municipale Marco Pellandini

li signor Pellandini Marco dichiara di rispondere alle domande. Prima domanda, se ci sono stati dei problemi, risponde sì all'inizio ci sono state delle incomprensioni perché siamo intervenuti senza avvisare visto che la strada stava cedendo ed in seguito vi è stato un incontro di chiarimento. Alla seconda domanda, quanto è costato questo intervento, risponde che il rifacimento del rinforzo della strada effettuato dalla ditta Saisa che operava già in Viale Moesa è costato franchi 2'600, prezzo contenuto visto che la ditta si trovava già in loco. Alla domanda se a tutt'oggi si ritiene concluso l'intervento, dichiara che il lavoro concluso.

La PRESIDENTE chiede a Bricalli se si dichiara soddisfatto.

Il signor BRICALLI dichiara di essere soddisfatto. Si chiede se la soluzione realizzata non sarà causa di nuovi problemi ad ogni temporale. Ha constatato che in occasione dell'ultimo temporale l'erosione è ricominciata. La scarpata è stata seminata però purtroppo non ha fatto in tempo a crescere l'erba e quindi i sassi hanno ricominciato a scivolare verso la proprietà privata.

Interpellanza per la pubblicazione dei rappresentanti 13 dicembre 2004

Il compagno Bonomi interpella il municipio per il rispetto dell'Art. 74 della LOC:
Il presidente pubblica entro cinque giorni all’albo comunale le risoluzioni del consiglio comunale con l’indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso nonché dei termini per l’esercizio del diritto di referendum.

2I termini decorrono dalla data di pubblicazione.

Chiede al Municipio che vengano esposti i nomi dei rappresentanti nelle varie Commissioni, Delegazioni e Consorzi.


 

La Presidente risponde all'interpellante che i cittadini hanno la possibilità di far capo alla cancelleria per vedere i nomi dei rappresentanti, si è informata e sa che in alcuni comuni questi vengono affissi all'albo comunale, nel nostro Comune è prassi esporre solo le risoluzioni del CC.


 

Bonomi non si dichiara soddisfatto anche perchè ha ricevuto informazioni diverse nel merito dagli Enti Locali (avv. Carla Biasca), dichiaro che se si vuole continuare in questo senso sarò io a fare ricorso.