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Mozioni e interpellanze 2005
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Interpellanza Tsunami 15 febbraio 2005
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Arbedo. 5 gennaio 2005
Egregio signor Sindaco e signori Municipali,
i sottoscritti membri del Consiglio Comunale, avvalendosi della facoltà concessa dall'Art.66 della LOC presentano la seguente
INTERPELLANZA
Visti gli eventi del 26 dicembre scorso nel Sud est asiatico chiedono al lodevole Municipio se ha preso in considerazione di devolvere a favore delle vittime un contributo a sostegno.
L’indigenza delle popolazioni colpite è molto evidente dalle immagini che giornalmente ci vengono proposte dalle varie catene televisive.
Attualmente si sono già mosse in aiuto molte persone private del nostro cantone ed alcuni comuni.
Lo scorso anno era stato designato dall’ONU anno dedicato al riso, perché cibo primario per le popolazioni mondiali. Un gesto nei confronti di queste popolazioni così duramente colpite starebbe ora a significare più di una ciotola di riso nel 2004.
Sicuri che un gesto umanitario nei confronti di queste persone abbia anche per voi un valore etico, come per tutta la comunità, lasciamo all’esecutivo la decisione di un contributo e del suo ammontare.
La risposta ci potrebbe essere data nel prossimo Consiglio Comunale, se nel frattempo fosse già stata presa una decisione in merito ce ne rallegriamo.
Marisa Del Don, seguono altre 8 firme.
Il SINDACO risponde.
Intanto il Municipio ringrazia per chi ha effettuato l'interpellanza e deve dire che in data 10 gennaio 2005 quando il Municipio si è riunito per la prima volta dopo le ferie natalizie, ha deciso subito a nome del Legislativo e di tutta la popolazione di devolvere un franco procapite quindi 41000 franchi inviati all'Associazione amici del Padre Mantovani - azione Asia di Gianna Bernasconi perché la stessa opera direttamente sul campo. Quindi II Municipio ha ritenuto che, non per mancanza di fiducia, ma perlomeno che il contributo che è stato versato giunga immediatamente sul campo e possa servire a qualche cosa. Quindi l'interpellanza è automaticamente evasa.
La Presidente chiede alla signora Del Don se si dichiara soddisfatta.
La signora DEL DON si dichiara soddisfatta.
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Interpellanza rifiuti 15 febbraio 2005
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Egregio signor Sindaco e signori Municipali,
la sottoscritta signora Consigliere Comunale, avvalendosi della facoltà concessa dall'Art.66 della LOC presenta la seguente
INTERPELLANZA
Da alcuni anni la municipalità ha scelto di ridurre la raccolta dei rifiuti solidi urbani di un giro settimanale.
Ho notato che la maggior parte delle volte i cassonetti della spazzatura non sono sufficienti per contenere quanto la popolazione elimina tra un giro di raccolta e l’altro.
Per coloro che abitano nelle vicinanze dei punti di raccolta a volte non è assolutamente igienico, odori che si inalano, e neppure un bel biglietto da visita per coloro che circolano per le strade del comune.
Durante il periodo di feste tra Natale e Capodanno, la chiusura prolungata della discarica di San Paolo ha creato, alla riapertura, dei gravi disagi per chi se ne occupa e per i fruitori, con la conseguenza di caricare oneri al Comune dovendo far capo agli operai per il ripristino.
Chiedo al lodevole municipio:
- La scelta di sopperire a un giro di raccolto è stato voluto per razionalizzare il lavoro?
- Se sì, non si è pensato alle conseguenze che questo avrebbe portato?
- La scelta è stata voluta per un risparmio a livello finanziario?
- Se sì, a quanto ammonta all’anno il risparmio per il comune?
- Pagando a peso, l’incidenza non è che sia irrisoria?
- Visti i disagi e l’aumento dei rifiuti solidi urbani non è il caso di ripensare a detta scelta?
- Non può valutare il Municipio un’apertura settimanale anche nel periodo invernale quando i sabati sono festivi?
Ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per porgere cordiali saluti
Con stima
Marisa Del Don
Risposta del Municipale Genini Mario
Il signor GENINI Mario. Il nostro Comune assieme a Gnosca, Gorduno, Lumino, Moleno e Preonzo, ha incaricato il Consorzio raccolta rifiuti nord Bellinzona della raccolta ed eliminazione dei rifiuti sui territori giurisdizionali. 11 Consorzio sollecitato dai Comuni membri a trovare delle soluzioni per ridurre i costi del servizio, con il Messaggio sul Preventivo 1997 con l'intenzione di tastare il polso lt proprio Legislativo, preannunciava che stava valutando la riduzione dei giri di raccolta. La Commissione della gestione nel proprio rapporto su questo documento sosteneva l'intenzione della Delegazione rilevando pure la riduzione degli RSU raccolti suggerendo l'introduzione a titolo definitivo dopo un anno di prova. Anche a livello di Consiglio consortile, nella seduta del 14 novembre 1996, questa modifica d'azione era stata caldeggiata. Sulla base di questi fatti la Delegazione nella seduta del 19 febbraio 1997, sentito il parere dei rappresentanti dei Comuni, decideva che a datare dal 1° gennaio 1998 avrebbe ridotto i giri di raccolta da tré a due. Successivamente come non erano sorti oggettivi problemi, la riduzione era diventata definitiva. Già al momento della decisione si era ipotizzato di sopperire ad eventuali problemi specifici con lo spostamento e/o potenziamento dei contenitori dislocati sul territorio. Nel nostro Comune sono dislocati circa 150 contenitori per RSU (102 comunali e gli altri privati). La stragrande maggioranza di quelli comunali sono sistemati nelle apposite cupole alfine di facilitare l'utenza in caso di nevicate ed evitare di trovare rifiuti/sacchi sparsi sulla pubblica via. Per i propri contenitori annualmente il Municipio procede alta pulizia e la disinfezione facendo capo ad una ditta specializzata. A livello consortile negli ultimi anni siamo stati confrontati con una riduzione dei quantitativi di RSU raccolti, nel 2003 - 262 quintali, nel 2004 - 30 quintali. La quantificazione del risparmio, non è facilmente definibile in considerazione delle possibili variabili. Possiamo comunicare che la ditta appaltatrice del servizio, interpellata in merito ha cifrato circa franchi 100’00 di maggior costo per il terzo giro di raccolta a livello di Consorzio. Sulla base della chiave di riparto adottata per i consuntivi 2004 la quota a carico di Arbedo-Caatione ammonterebbe quindi a franchi 56'500. Il costo per la raccolta non dipende dal quantìtativo di scarti raccolti bensì dalla percorrenza dei mezzi impiegati per la vuotatura dei contenitori. Al Municipio non risulta che siano stati riscontrati disagi particolari a parte eventi eccezionali. E' per contro vero che siamo confrontati con un altro tipo di problematica, vale a dire l'abbandono presso i contenitori RSU di scarti che dovrebbero essere consegnati al Centro di raccolta. Per ovviare a questi inconvenienti oltre a perseguire gli eventuali trasgressori, si cerca di sensibilizzare l'utenza allegando all'annuale fattura per la tassa raccolta e smaltimento una circolare informativa. In conclusione il Municipio, seppure la decisione non è di sua specifica competenza, non ravvede la necessità di chiedere e di rivedere il numero dei giri di raccolta. Per contro in caso di puntuale oggettive problematiche interverrà potenziando il numero dei contenitori come è stato il caso del passato. Per quanto concerne l'apertura nel periodo invernale del Centro raccolta di San Paolo, nel caso in cui il normale giro cade in festività, il Municipio ha incaricato l'Ufficio tecnico comunale di prevedere un'apertura avvisando l'utenza per il tramite di una consueta circolare informativa, sulla giornata autunnale di ritiro dei rifiuti speciali.
La signora Del Don Marisa si dichiara soddisfatta.
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Interpellanza anticipo alimenti 25 aprile 2005
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Facendo uso delle facoltà concesse dalla LOC, i/le sottoscritti/e consiglieri/e comunali presentano la seguente interpellanza. Con il voto sul Preventivo 2005 la maggioranza del Gran Consiglio ha ratificato la modifica del Regolamento concernente l'anticipo e l'incasso degli alimenti per i figli minorenni, nel senso che la prestazione viene limitata ad un periodo di al massimo 60 mesi cumulativi. Questa modifica comporta che tutte le famiglie monoparentali che hanno beneficiato dell'anticipo alimenti da oltre 60 mesi, dal 1° gennaio 2005 si vedono decurtate una fetta non indifferente del proprio budget famigliare. Nei prossimi mesi e anni, molte famiglie monoparen+ali si troveranno pertanto in notevoli difficoltà economiche, e una gran parte dovrà far capo all'assegno integrativo, eccetera, mentre altre, che già beneficiano di tale assegno, si vedranno costrette a rivolgersi al l'assistenza sociale. Chiediamo perciò al Municipio: se è al corrente di quante siano nel nostro Comune le famiglie monoparen+ali colpite da questa misura; se prevede di introdurre misure o aiuti specifici mirati per aiutare queste famiglie; se non ritiene che sia opportuno proporre al Consiglio di Stato di reintrodurre al più presto l'anticipo suddetto; se non ritiene opportuno suggerire un potenziamento del servizio che si occupa del recupero di tali somme, il che permetterebbe allo Stato di rimpossessarsi di quanto anticipa. Cordiali saluti. Rezia Boggia, Marisa Del Don, Paolo Zufolo, Mirto Genini, Rotando Bonomi, Andreino Bricalli, Massimo Balestra.
Risposta del Municipale Gabriele Del Don
Il signor DEL DON rivolgendosi al signor Presidente ed ai signori Consiglieri comunali, dichiara che all'interpellanza dell'8 marzo scorso può rispondere come segue. 1) L'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento interpellato dal Municipio ha risposto che al 31 marzo vi erano 16 famiglie monoparentali beneficiane dell'anticipo alimenti, di cui: al 31 gennaio 2005 c'era una famiglia colpita dalla misura entrata in vigore il 1° gennaio 2005 mentre che per l'anno in corso le famiglie ohe avranno ripercussioni per la nuova norma sono così suddivise: 28 febbraio e 31 marzo, nessuna; 30 aprile, 2; 31 maggio, nessuna; 30 giugno, 1;31 luglio, 4 e nei mesi restanti nessuna.
2) Non sono previste misure di aiuti specifici mirati per queste famiglie. L'Ufficio incaricato ha già avvisato le famiglie e le ha informate delle prestazioni sociali alternative previste dalla Legge sull'armonizzazione delle prestazioni sociali (Laps), che potrebbero essere chieste a complemento delle risorse finanziarie, quali: assegni integrativi e/o prestazioni assistenziali.
3) La decisione è politica ed è di competenza del Gran Consiglio di ritornare sulla decisione presa e non del Municipio.
4) La Legge prevede già le varie possibilità per il recupero delle somme senza dover potenziare i servizi esistenti. Sono i vari servizi preposti che si dovrebbero attivare con più sollecitudine. A mò di paragone può dire che a parità di servizi il Cantori Zurìgo recupera l'80% dell'anticipo mentre che il nostro Cantone il 30%; questo dato è stato citato dall'avvocato Pusterla ad una giornata di studio sull'esecuzione dell'obbligo del mantenimento.
Il PRESIDENTE chiede alla signora Boggia se è soddisfatta della La signora BOGGIA si dichiara soddisfatta.
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Altre brevi interpellanze dei compagni 25 aprile 2005
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Mirto Genini chiede informazioni sul contenzioso con con il Comune di Leukerbad.
Risponde il Sindaco dicendo che i Comuni in lite fanno quadrato con le motivazioni di Mesocco e ne appoggiano la causa.
Genini si dichiara soddisfatto della risposta.
Andreino Bricalli chiede lumi sulle trattattive con le Aziende Municipalizzate di Bellinzona (Azienda Elettrica)
Risponde il Sindaco dicendo che il gruppo di lavoro dei Comuni sta facendo il loro interesse e si è cautelato chiedendo alla SES e all'AIL, mel caso in cui le trattative con la città si fossero arenate.
Bricalli si dichiara soddisfatto della risposta.
Andreino Bricalli spiegazioni sulla triturazione in zona Moesa di legname.
Risponde il il Municipale Genini spiegando che era un accordo con i foreatstali , in questo momento questa è la soluzione migliore per eliminare questi materiali. Questo è comunque stato un unicum e in futuro bisognerà trovare una valida soluzione.
Bricalli si dichiara soddisfatto della risposta., ma non del contenuto. Cioè nella forma e non nella sostanza.
Il Municipale Marco Pellandini aggiunge che il Comune era in accordo anche con il Patrziato per questa operazione e di aver partecipato la settimana prima ad una riunione nel Malcantone dove hanno presentato un nuovo sistema di riscaldamento basato sul truciolato, purtroppo attualmente in Ticino esistono 20 impianti a legna, ma non non sono adatti a questa novità.
Bricalli dichiara che sarebbe il momento opportuno di pensare ad un riscaldamento a legna.
Bricalli si dichiara soddisfatto solo per i 2/3 della risposta.
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Mozione per contributo a case MINERGIE 28 novembre 2005
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Egregio signor Presidente e signore(i) Consiglieri,
I sottoscritti Consiglieri Comunali come previsto dall’Art. 67 della LOC presentano la seguente
Mozione per la promozione dell’efficienza energetica nell’edilizia privata
Signor Sindaco, Signori Municipali,
in occasione della ricorrenza dei 30 anni del WWF Svizzera italiana, in 30 comuni del cantone, numerosi consiglieri comunali presenteranno ai rispettivi municipi una mozione volta a promuovere l’efficienza energetica negli edifici. Questa mozione prende spunto dall’esempio lungimirante di alcuni Comuni ticinesi, quali Cugnasco, Coldrerio e Castel San Pietro, che hanno emanato ordinanze municipali per la promozione del risparmio energetico e delle energie rinnovabili.
Favorevoli a questa iniziativa e consci dell’importanza di promuovere l’efficienza energetica nell’edilizia privata, i sottoscritti consiglieri comunali chiedono al lodevole municipio il:
· condono della tassa edilizia per coloro che realizzeranno costruzioni o ristrutturazioni a basso fabbisogno energetico e/o sistemi di riscaldamento ad energia rinnovabile sul territorio di giurisdizione comunale;
· condono della tassa edilizia e sussidio pari ad almeno l’equivalente della tassa edilizia in caso di costruzioni e/o ristrutturazioni e rispettano lo standard MINERGIE (www.minergie.ch).
I promotori della mozione intendono come beneficiari coloro che edificano o ristrutturano edifici secondo criteri di alta efficienza energetica e coloro che realizzano sistemi di riscaldamento ad energia rinnovabile adempiendo ad uno dei requisiti sotto riportati, ritenuto che siano superiori a quanto richiesto dal Decreto esecutivo cantonale sui provvedimenti di risparmio energetico nell’edilizia:
· produzione di acqua calda sanitaria per tutto l’edificio per mezzo di collettori solari e/o legna;
· riscaldamento dell’intero edificio esclusivamente tramite energia solare e/o legna
· posa di sonde geotermiche o pompe di calore elettriche;
· risanamento energetico dell’edificio secondo uno standard superiore a quello stabilito dal Decreto esecutivo sui provvedimenti di risparmio energetico nell’edilizia;
· installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica necessaria per l’edificio;
· integrazione di sistemi di riscaldamento passivo;
Con i nostri migliori ossequi:
Rolando Bonomi, Rezia Boggia, Paola Zufolo, Marisa Del Don, Massimo Balestra, Mirto Genini e Andreino Bricalli.
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Mozione Contributo ai corsi di formazione per Cons. Com. 28 novembre 2005
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Signor Presidente, Colleghi, Colleghe del Consiglio comunale,
i/le sottoscritti/e, mèmbri del Consiglio comunale, avvalendosi della facoltà concessa dall'articolo 67 della LOC, presentano la seguente Mozione: Contributo a corsi di formazione per Consiglieri comunali e Municipali.
Il Cantone, per il tramite degli Enti locali, organizza, dalla ultime elezioni comunali, dei corsi di formazione per Consiglieri comunali e Municipali.
La gestione della cosa pubblica necessita di una buona preparazione, questi corsi permettono, in effetti, di acquisire una certa competenza nell'assolvere i compiti nei consessi istituzionali.
Crediamo, pertanto, che sia utile parteciparvi attivamente. Riteniamo, però, che il costo della tassa d'iscrizione sia eccessivamente elevato. Chiediamo pertanto al Municipio: d'intervenire presso il Consiglio di Stato affinché le tasse d'iscrizione al corso siano sensibilmente ridotte;
in caso di rifiuto da parte del Consiglio di Stato, che il Municipio si assuma parte dei costi della formazione.
Vi ringraziamo per la cortese attenzione e vi presentiamo i nostri cordiali saluti.
Prima firmataria Paola Zufolo più otto confirmatari.
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Interpellanza per affiancare i Capidicastero 28 novembre 2005
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La signora ZUFOLO si chiede in merito alle discussioni che stanno nascendo sulle aggregazioni con i Bellinzonesi se non fosse il caso di affiancare ai capidicastero durante le discussioni un commissario affinché possa riportare nelle Commissioni le varie tematiche affrontate; magari solo come uditore.
Il sindaco risponde che questa eventualità non è ancora stata valutata, ritiene comunque che se un capodicastero volesse farsi accompagnare da un consulente lo potrebbe anche fare. ( ad esempio il capodicasatero Acqua Potabile si potrebbe far accompagnare dal tecnico)
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