ps-arbedocastione: News
ps arbedo castione, arbedo, castione, partito socialista
Creare un sito con EditArea è molto facile.
 
News
Congresso Straordinario PS, aula Magna Liceo di Locarno 27 marzo 2010
congresso straordinario

clicca sul LInk

BASTA PROVOCAZIONI

NO alle provocazioni

Secondo indiscrezioni di stampa il DFE avrebbe portato in Consiglio di Stato una proposta di riforma tributaria che, oltre all'amnistia fiscale cantonale, contiene un nuovo sgravio di 20-30 milioni all'anno per i redditi più elevati.

Dopo la chiara bocciatura dello sgravio alle imprese non in crisi del 29 novembre scorso, dopo aver preso atto con l'aggiornamento delle Linee direttive e Piano finanziario di dicembre dell'intenzione espressa dal Governo di intervenire sui conti pubblici con nuove misure per importi rilevanti, l'eventuale presentazione di questo nuovo sgravio per i ricchi e ricchissimi costituirebbe una provocazione bella e buona.

Il ricorso al referendum popolare sarebbe inevitabile, poiché per il PS è necessario dire basta al sistema dei due pesi e delle due misure, secondo il quale per alcune politiche gli spazi finanziari si trovano sempre, mentre per altre, segnatamente per quelle sociali (per esempio per i sussidi ai premi di cassa malati o per la prevenzione degli effetti della crisi), per la formazione di base, per le politiche ambientali (per esempio per il risparmio energetico), le risorse vengono sempre centellinate, se non ridotte.

Il PS richiama il Governo a dar prova di saggezza e realismo, evitando al Cantone un nuovo confronto inutile e controproducente, soprattutto in questo momento economico difficile, dove l'azione politica dovrebbe avere ben altre priorità di quella di ridurre le imposte alle classi agiate.

Superati i termini previsti dalla LOC

                                                           Arbedo, 4 gennaio 2010

Egregio signor Sindaco,

signora e signori Municipali,

 

L’art 67 della LOC cita:

Art. 67      1Ogni consigliere può presentare per iscritto, nella forma della mozione, proposte su oggetti di competenza del consiglio comunale che non sono all’ordine del giorno.

2Esse devono essere immediatamente demandate per esame ad una commissione permanente o speciale, ritenuta la facoltà del municipio di allestire entro il termine di sei mesi:

a)    un preavviso scritto oppure

b)    un messaggio a sostegno della proposta.

Il municipio, che non intende esprimere un preavviso o proporre un messaggio, deve fare dichiarazione in tal senso nel termine di tre mesi.

3Se la mozione è demandata ad una commissione speciale il mozionante ne farà parte; in ogni caso ha diritto di essere sentito.

4Il municipio in ogni fase della procedura deve collaborare con la commissione fornendo la necessaria documentazione e assistenza.

5Il rapporto della commissione deve essere presentato entro il termine di sei mesi, a partire dalla scadenza dei termini di cui al cpv. 2.

6Il municipio deve esprimersi in forma scritta sulle conclusioni della commissione entro due mesi.

 

Da quanto recita l’articolo, i termini d’esame della mozione, inerente il docente di educazione fisica sono scaduti

 

Considerato che, presumibilmente, vi sarà un consiglio comunale straordinario a fine gennaio, desidero una vostra presa di posizione con conseguente informazione alla commissione della gestione che potrebbe fare un suo rapporto per il prossimo consiglio comunale.

Vi ringrazio dell’attenzione e vi porgo distinti saluti.

 

 

Massimo “Mimo” Belestra

 

 

C.p.c.

Signora Renata Loos Campana, Via alla Ganna 23, presidente commissione della gestione

Interpellanza sorpassi Ponte Ganna

                                                                                 Arbedo, 03 gennaio 2010

 

 

Lodevole Municipio,                                                   

secondo voci non ufficiali, sul cantiere del Ponte Ganna sono insorti degli inconvenienti comportanti delle modifiche di progetto, che determineranno un sicuro sorpasso della spesa votata in Consiglio Comunale.

Mi permetto pertanto di chiedere al Municipio quanto segue:

1.    quanto vi è di vero in queste voci?

2.    il Municipio intende comunicare ufficialmente alla Commissione della Gestione, rispettivamente, al Consiglio Comunale, in che misura è già stato “consumato” l’importo votato a suo tempo e a quanto ammonterà il sorpasso di spesa che verrà sottoposto al Legislativo, fornendo cifre concrete calcolate dal progettista?

Preciso che né io né - e credo di poterne interpretare il pensiero -, i miei colleghi di Gestione e di Consiglio Comunale, accetteremo di trovarci a discutere di sorpassi a opera terminata, allorquando saremo costretti ad ascoltare discorsi del tipo “i soldi sono già stati spesi” e a subire le spiegazioni di tecnici che si arrampicheranno sui vetri pur di farci votare ciò che ormai è già stato fatto!!!

Nello spirito di trasparenza che ha inteso instaurare sin dal suo insediamento, esorto il Municipio a informarci man mano che le cose accadono (e ciò non soltanto per l’opera in questione).

Ringrazio per l’attenzione e porgo i miei più sinceri auguri per il 2010

Rolando Bonomi

Consigliere Comunale

 

rolando.bonomi@bluewin.ch

 

Prenio al merito sportivo 2009 intervento del nostro municipale Gabriele Del Don

Intervento per i 15 anni di arbitro di Giancarlo Scarabel   29.dicembre 2009 

22 agosto 1992

Oggi mi sono recato al Centro Sportivo Federale di Tenero, per sostenere i test fisici per diventare arbitro.

In macchina mi si icollavano i sedili ai vestiti, non so se era per l’agitazione o per il caldo soffocante.

Dubbi continuavano ad assalirmi, a Gudo ero ancora indeciso su quanto stavo facendo, entrando poi nello spogliatoio mi sono sentito vecchio, il più anziano dei candidati presenti poteva benissimo essere mio figlio.

Dopo un attimo di esitazione, mi sciolgo e comincio a presentarmi.

Sulla pista mi sentivo una gazzella, come i vari Zapotek e Bikila, però i 3 chilometri  richiesti in 12 minuti mi sono sembrati interminabili, anche se in 10 minuti li avevo già percorsi.

Test superati e ritorno a casa.

 

25 agosto 1992

Iniziano le serate teoriche nella vecchia sede della Federazione Ticinese di Calcio in Via Zorzi a Bellinzona, una serie di 5.

 

15 settembre 1992

Mi viene consegnato: la tessera d’arbitro, lo stemma ASA  da mettere sulla divisa, i cartellini rosso e giallo e il fischietto, sono diventato arbitro a tutti gli effetti, mi mancano solo due squadre da arbitrare.

 

17 ottobre 1992

Eccomi accontentato, ore 16.15 ho appena finito di arbitrare la mia prima partita sul campo di Gordola tra Minusio e Locarno allievi C risultato 1 a 2.

Ricevo  la stretta di mano dai capitani e dai giocatori, ma soprattutto i complimenti dai due allenatori e dai dirigenti.

Dopo averlo salutato a metà tempo nello spogliatoio mi aspetta l’ispettore, mi riceve con un sorriso, poche critiche e un 8 su 10, mi dico: “grande MACE”.

 

Da questo momento non mi ferma più nessuno di venerdì in venerdì, di sabato in sabato e di domenica in domenica mi faccio sempre trovare all’appuntamento con il campo.

 

Arrivano le promozioni, dapprima dagli Allievi C agli B, in seguito gli A, poi piano piano , 5 lega, qualche partita di seniori e veterani, 4 lega… da qui l’età mi frega.

Vi ricordate la famosa canzone “NON HO PIÙ L’ETÀ”, ecco appunto mi viene detto che sono vecchio per salire ad altre categorie.

Allora la federazione mi onora e mi convoca per una patita di lega nazionale B femminile e come assistente in 2 lega.

 

2 ottobre 1994

Esordio in lega nazionale B femminile, Melano contro Bad Ragaz, vince la squadra ticinese.

A fine partita preferisco declinare gli inviti alle partite del calcio femminile.

 

28 maggio 1995

Prima partita di Assistente a Losone con l’arbitro principale Ferrari

 

Dopo alcune gare come assistente rinuncio, mi piace troppo dirigere e non solo correre a bordo campo.

 

7 marzo 2000

Sono sul campo di Porza, incontro i dirigenti delle due squadre e mi invitano a un conviviale dopo la partita.

La partita termina con un perentorio 4 a 3 a favore della squadra locale, tutti mi fanni complimenti, ma al conviviale non partecipa nessuno. Mi trovo solo con una pizza sul piatto.

 

17 settembre 2004

Sul campo delle Gerre di Gorduno il Bioggio può vincere il campionato seniori, gli manca un punto.

Il Gorduno segna all’inizio, gli ospiti dominano tutta la partita, ma non risescono a perforare il portiere avversario, come sempre in questi casi la colpa è dell’arbitro.

A fine partita ne ho sentite di crude e di cotte.

 

9 novembre 2009

Ultima gara Campo Comlina di Camorino, nell’aria un vento gelido e il campo un pantano,in queste occasioni mi chiedo chi me lo ha fatto fare.

Poi entrati sul campo si dimentica tutto e ci si concentra sulla gara, questo aspetto è molto importante per un arbitro perché se lo sbaglio è umano, per un arbitro no, almeno, questo è quello che pensa la gente.

 

10 novembre 2009

Seduto alla mia scrivania aggiorno i miei dati, con quella di ieri sera sono giunto a circa 1500 partite arbitrate, tra amichevoli, coppa campionato e tornei, 300 cartellini gialli, una cinquantina di rossi e qualche insulto a volte giusto, ma la maggior parte gratuiti.

Sono più o meno 6000 ore dedicate all’arbitraggio, 15'000 chilometri percorsi sui campi di calcio, non è male mi dico fra me e… a primavera si riprende.

 

30 novembre 2009

L’ Associatione Svizzera Arbitri sezione Ticino mi premia retroattivamente per i 15 anni di abitraggio.

 

29 dicembre 2009

Sono nella sala multiuso del mio Comune, sono emozionato, sudo, mi tremano le gambe, dentro di me mi dico, MACE sei grande e…

 

Dal diario di Giancarlo Scarabel che prego di raggiungermi per ricevere il premio al merito sportivo per il 2009 per la sua carriera arbitrale.


 

Panettonata del 20 dicembre 2009

Foto panettonata 2009

Pubblicate da Gabriele Del Don (gidelda)
Clicca sul link: Foto panettonata 2009 e seleziona Slideshow per vederle in sequenza
Manifesto per una Svizzera aperta e tollerante (in francese)

Manifeste pour une Suisse ouverte et tolérante

Nous sommes profondément déçus et préoccupé-e-s par le résultat de la votation fédérale sur l’initiative « contre la construction de minarets ». L’interdiction générale qui en découle est une véritable gifle infligée aux quelque 400'000 personnes de confession musulmane vivant en Suisse. C’est également un coup dur pour toutes les minorités de notre pays ainsi qu’un revers conséquent pour notre culture basée sur l’ouverture et la tolérance. Le respect et la protection des minorités font partie des piliers centraux de la Suisse telle que nous la comprenons.

Pour nous:

  • La Suisse est un pays de libertés et ouvert au monde. Ces dernières années, les forces progressistes ont fortement contribué à la multiculturalité et à l’évolution positive de notre société. Nous voulons qu’à l’avenir, la Suisse conserve ce multiculturalisme et cette tolérance. Nous devons et ferons tout notre possible pour qu’il en soit ainsi.
  • La force d’un pays se mesure aussi à la prospérité des minorités qu’il abrite. En Suisse, leur protection est conforme à une longue tradition que nous voulons maintenir par dessus tout. On ne peut pas admettre que les minorités culturelles, sociales ou religieuses fassent office  de boucs émissaires, servent d’échappatoires à la résolution de problèmes plus fondamentaux. Ceux-ci doivent être spécifiquement appréhendés, les punitions globales et la discrimination des minorités peuvent conduire au totalitarisme.
  • Pour nous, les relations sociales doivent être basées sur une culture de la reconnaissance. Cela signifie notamment que chacune et chacun puisse vivre ouvertement selon ses convictions religieuses, mais aussi que les religions puissent se faire leur place dans l’espace public dans les limites du cadre fixé par notre Constitution. Nous nous reconnaissons ainsi dans ses principes de liberté de conscience et de croyance qui valent pour tous, croyants ou athées.
  • Nous voulons intégrer plutôt qu’exclure. Nous considérons ainsi que l’intégration constitue une formidable opportunité  pour la Suisse. Evidemment, les problèmes actuels doivent être résolus et les craintes prises très au sérieux. C’est l’élément central d’une politique d’intégration réussie. En revanche, la projection généralisée des peurs aux dépens de minorités menace l’intégration au lieu de la renforcer.
  • Nous sommes très préoccupés par la réputation de la Suisse à l’étranger. Nous ne voulons pas qu’elle donne l’image d’un pays où règnent la xénophobie et l’intolérance. Quand le « Vlaams Blok », le FPÖ, le Front national ou la Ligue du Nord se félicitent bruyamment du résultat d’un scrutin, c’est qu’à l’évidence, nous faisons fausse route. Il faut que les forces progressistes se rassemblent et démontrent l’existence d’une autre Suisse. Une Suisse ouverte et solidaire.
  • La globalisation suscite incertitude et questions existentielles. Le repli sur soi et l’exclusion ne constituent cependant pas les bonnes réponses à ces dernières et en particulier à la peur d’une désagrégation insidieuse de notre société. Il faut, au contraire, développer une politique sociale et économique qui offre des perspectives à toutes et à tous.

A nous désormais de donner un signe fort. Un signe d’ouverture, de solidarité à l’égard des minorités, une affirmation du profond respect que nous portons à l’autre, aux différences. Un signe digne d’une Suisse pour laquelle nous nous déclarons prêt-e-s à nous engager.


Oui, je veux signer le manifeste !

Recommander l'article

Patrizia Pesenti lascia a fine legislatura

Intervista a Patrizia Pesenti (fonte: www.ps-ticino.ch )

“Vado ma sarò sempre al servizio del Partito”

 

«Sono molto grata della fiducia che mi è stata accordata. Sono allo stesso modo sempre stata fiera di rappresentare i socialdemocratici di questo Cantone». È con queste parole che Patrizia Pesenti ha commentato ieri sera, dopo l’annuncio al Comitato cantonale, al sito web del Ps la propria decisione di non sollecitare un ulteriore mandato in Consiglio di Stato dopo le tre legislature passate alla testa del DSS.


La Consigliera di Stato socialista ha dunque annunciato di volersi attenere al principio fissato dallo statuto del partito che appunto stabilisce in un massimo di tre legislature consecutive il periodo di attività in una carica istituzionale. «Ho sempre trovato giusta e corretta l’idea di un ricambio dopo dodici anni di attività – commenta al proposito Patrizia Pesenti –  Tre legislature sono a mio giudizio un periodo giusto. Il fatto che vi sia un ricambio è elemento molto positivo».


Lascia la sua carica ministeriale, Patrizia Pesenti, ma non spegne certo la propria passione e la propria dedizione. «Per me la politica chiaramente non è un lavoro ma una passione. Mi sono iscritta al PS alla fine degli anni ’70. E continuerò ad esserci ancora. Vedo infatti il mio interesse e la mia attività ancora al servizio del partito».
La decisione della Consigliera di Stato socialista, oltre a un possibile effetto domino tra i suoi colleghi di Governo, potrebbe comportare anche una sorta di mini terremoto istituzionale. Il DSS potrebbe infatti, per la prima volta dalla sua costituzione, non più essere un domani a conduzione socialista. «Sì teoricamente è possibile che il DSS ‘passi di mano’ – ammette Patrizia Pesenti – Questo almeno secondo il nuovo regolamento del Consiglio di Stato che prevede un diritto di opzione secondo l’anzianità di servizio. Va però anche detto che nella scorsa legislatura ciò non è avvenuto. La nuova arrivata (Laura Sadis, ndr) ha ripreso il Dipartimento dell’uscente».


La scelta di Patrizia Pesenti di non sollecitare una deroga alla regola interna dei dodici anni – commenta al proposito il presidente del PS Manuele Bertoli – sottolinea una visione corretta della politica, che vede al centro lo spirito di donne e uomini che si mettono al servizio delle istituzioni ma che sono allo stesso tempo capaci di assicurare un processo di ricambio, indispensabile per la politica stessa».

PSS le votazioni di oggi 29 novembre
Considerazioni del voto del PSS Sezione Ticinese del 29 novembre 2009

Votazione popolare del 29 novembre 2009

NO Agli sgravi fiscali per le aziende che fanno utili

È con grande soddisfazione che il PS ha accolto l’esito della votazione sulla proposta di sgravio fiscale a favore delle aziende che già fanno utili voluta dal Governo e poi addirittura ampliata dal Parlamento. «Dalle urne è risultato evidente il punto centrale della nostra battaglia: in un momento di crisi non si prendono i soldi destinati a chi subisce la crisi per darli a chi invece non ne ha sofferto», commenta il presidente Manuele Bertoli. «Questo messaggio è apparso sin dall’inizio come molto chiaro. Ce ne eravamo già accorti al momento della raccolta delle firme».
Ora bisogna fare di più per chi la crisi la sta subendo davvero, e dolorosamente. «Assodato che esiste una disponibilità finanziaria da parte dello Stato è ora assolutamente necessario usarla interamente a favore di chi è effettivamente in crisi. Si pensi prima di tutto alla popolazione, iniziando per esempio dagli aiuti per pagare i premi delle casse malati: argomento di cui si inizierà a discutere proprio questo lunedì in Gran Consiglio. Il PS è naturalmente aperto anche alle aziende, «ma bisogna aiutare quelle che sono davvero in crisi in un’ottica di mantenimento dei posti di lavoro. Noi eravamo contrari a una scelta di priorità assolutamente sbagliata e fuori tempo».

 

NO all’aumento a 5 anni del periodo della Legislatura

«Siamo contenti che anche su questa materia il popolo ticinese abbia confermato la nostra posizione», commenta Manuele Bertoli. «Non si cambia qualcosa che non è un problema. Quella del passaggio a una legislatura di 5 anni era una proposta bislacca confezionata senza alcuna motivazione».

 

SI all’iniziativa che vieta la costruzione di minareti

È con una certa preoccupazione che il PS accoglie l’esito della votazione sull’introduzione del divieto di costruire minareti in Svizzera. «Le paure emerse dalle urne vanno prese in seria considerazione, ma guai a leggerle come un voto di sfiducia nei confronti della popolazione di fede musulmana presente sul nostro territorio» commenta Manuele Bertoli. Questa decisione, in ogni caso, non mancherà di porre seri problemi all’immagine e alle relazioni, diplomatiche e commerciali, della Svizzera all’estero.

 

NO all’iniziativa che vieta l’esportazione di materiale bellico

Anche la bocciatura dell’iniziativa per il divieto di esportazione di materiale bellico lascia il PS insoddisfatto, per quanto attesa essa fosse. «Questa consultazione ha perlomeno avuto il merito – commenta Manuele Bertoli – di porre all’attenzione di tutti una contraddizione manifesta con cui la Svizzera non potrà continuare a convivere a lungo: quella tra il suo impegno umanitario e la vendita di armi da guerra».


Il Gruppo PS chiede maggiore impegno del Governo e del Parlamento contro la crisi
Il Gruppo PS chiede maggiore impegno del Governo e del Parlamento contro la crisi

24.11.2009 | Comunicati stampa, Primo Piano

 

Il Gruppo parlamentare socialista, riunito a Bellinzona il 24 novembre 2009, chiede un segnale forte da parte del Parlamento e del Consiglio di Stato per combattere maggiormente la crisi economica e per ridurre il peso dell’aumento dei costi cassa malati.
Il gruppo PS deplora che, malgrado l’intensificarsi della crisi occupazionale nel 2010 e nel 2011, il Governo non ritenga di prevedere ulteriori interventi straordinari, che vadano oltre le misure di sostegno dell’occupazione e dell’economia 2009-2011 varate in primavera. Tale comunicazione governativa è stata data oggi alla Commissione gestione e finanze, a pochi giorni dalla votazione popolare sulla destinazione di ca. 25 milioni di Fr di sgravio fiscale alle società che fanno utili: essa rafforza la nostra convinzione sulla necessità di votare NO su questo tema per destinarli a misure veramente utili a combattere la crisi.
Il Gruppo PS chiede pertanto:
di incrementare in seno agli Enti pubblici posti di lavoro temporanei a disposizione per i giovani e programmi occupazionali temporanei per il periodo 2010-2011;
di prevedere misure di riqualifica e di sostegno alla ricerca di lavoro specifiche per i dipendenti del settore finanziario in crisi;
di inoltrare alla Confederazione la domanda per prolungare le indennità disoccupazione di 120 giorni (art. 27, cpv. 5 LADI), visto il raggiungimento in Ticino della soglia del 5% di disoccupati;
di rafforzare le misure di accesso al credito per le piccole e medie imprese;
di aumentare i limiti di reddito per poter beneficiare dei sussidi cassa malati nel 2010 e nel 2011 (in attesa del nuovo sistema basato sul reddito disponibile). Si ricorda che il costo pro capite legato alla cassa malati (premi e partecipazioni) incideva sui redditi dei Ticinesi nella misura di 3'625 Fr nel 2008, ossia il 20% in più rispetto alla media nazionale (3'028 Fr).
Il Gruppo PS sostiene inoltre la legge sui fiduciari, finalmente sbloccata dalla Commissione della legislazione, dopo un esame durato due anni e caratterizzato da resistenze politiche della destra contraria alla regolamentazione del settore: si tratta di un segnale positivo a tutela della professionalità del settore parabancario, particolarmente importante in questo momento di crisi.

Il PS si è dato un nuovo logo

Il PS, forza di progresso-Sì al rinnovamento

 

Il PS è insindacabilmente una formazione politica che si impegna in favore dei riforme, dell'innovazione e del progresso sociale. Una disposizione perlomeno costruttiva che viene a confermare definitivamente lo slogan che accompagna il nuovo logotipo del partito. Una parola, uno solo e tuttavia essenziale: un "Sì" sincero, chiaro e determinato come in "sì" alla giustizia sociale, "sì" al rafforzamento del potere di acquisto, "sì" alle energie rinnovabili.

Se c’è una formazione politica svizzera che può rivendicare in credibilità – senza arrossire, s.v.p. -questa professione di fede, ebbene è il PS. Dal 1968, i socialisti hanno raccomandato di fare scivolare un sì nell'urna per tre votazioni federali su quattro. Storicamente, l'iniziativa popolare è lo strumento di progresso e di mutazione sociale privilegiato per il PS ed i suoi alleati. È del resto sempre il caso oggi come lo provano i cinque progetti di iniziativa che mira ad instaurare più di giustizia sociale i quali vengono messi in consultazione alla base e ai simpatizzanti del partito.

Il PS è un partito di cui gli ideali ed i valori emanano una concezione positiva dell'essere umano. E di cui gli obiettivi-esclusivamente costruttivi - non hanno cessato di essere orientati verso il progresso sociale. Ne va così, per esempio, delle nostre tre precedenze maggiori, tutte formulate in modo positivo: vogliamo sviluppare la sicurezza sociale, aumentare il potere di acquisto e creare dei posti di lavoro grazie alla promozione delle energie rinnovabili.

Riuscire a trasformare la società in profondità non è tuttavia un scopo recente o inedito di la politica socialista. Dalla sua fondazione, il PS ha ottenuto dei successi considerevoli sulla via del progresso:

 

• Sì all'introduzione dell'AVS

• Sì alle elezioni proporzionali

• Sì alla settimana di 48h (e alla una riduzione costante del tempo di lavoro9

• Sì ad un'assicurazione contro le malattie universale

• Sì al voto delle donne

• Sì all'adesione alle Nazioni unite

• Sì ai trasporti pubblici ed al trasferimento della strada alla rotaia

 

Il nostro nuovo slogan presenta due vantaggi maggiori dunque:

Ci obbliga a formulare ed a comunicare i nostri messaggi in modo positivo. Anche quando dovremo condurre una campagna di resistenza-e sarà ancora il caso quando dovremo esporre parallelamente le nostre proposte e le nostre opzioni costruttive. Se rifiutiamo un progetto, è perché disponiamo di una migliore alternativa. È meglio, evidentemente, fare parlare dei nostri obiettivi piuttosto che di quelli dei nostri avversari. Così, noi siamo favorevoli alle energie rinnovabili e rifiutiamo le centrali nucleari. Gli elettori non vogliono sentire solamente delle critiche, ma sentire delle proposte. In concorrenza con gli altri partiti, dobbiamo poter contare a priori su un lato favorevole, parlare al cuore come allo spirito. In questo prospettiva, una forza positiva ci da una lunghezza di anticipo.

Questo nuovo slogan è gentilmente provocatore. Breve, unico, riconoscibile tra tutti: nessun dubbio che saremo apostrofati innumerevoli volte al suo proposito. Tanto meglio, ciò ci procurerà altrettante opportunità di spiegare e di esporre le nostre priorità essenziali e di martellare il nostro discorso. Altrettanto saranno le probabilità che non dovremo tralasciare.

Testo originale in francese, traduzione Gabriele Del Don

Comunicato del PD in Ticino

COMUNICATO Sullo Scudo Fiscale.

 

 Lo Scudo Fiscale è un regalo che lo Stato Italiano ha fatto agli evasori ed al malaffare.

 

Pur fatto in un momento di grave neccessita’ finanziaria per le esauste casse dello Stato,

esso non è assolutamente giustificabile.


Paragonare la situazione individuale dei lavoratori frontalieri a quella degli evasori è immorale ed ingiusto. Costoro producono ricchezza per Il Ticino e per L’Italia a prezzo di lavori durissimi ed impegnativi.

 

I loro redditi sono tassati alla fonte secondo gli accordi Fiscali in essere tra gli Stati.

 

Vien da chiedere in base a quale normativa di legge Lo Stato Italiano chiede a questi Cittadini di fare rientrare le somme depositate nei loro conti Salario?

 

Per questo motivo abbiamo investito i Parlamentari Italiani, affinchè con la loro iniziativa

Colgano il risultato di rendere giustizia : i risparmi dei frontalieri non siano assoggettati ad ingiuste Tasse.

 

 

I Comites  di Bellinzona e Locarno hanno invitato i parlamentari della maggioranza e dell’opposizione ad un confronto sui temi fiscali e del Welfare per Lunedi 9/11/2009

Alle ore 18 a Quartino presso la GMetal.

 

In quella sede dobbiamo ottenere il loro impegno ad intervenire.

 

PD Ticino Ottobre 2009

RIDISEGNA LA REGIONE
Bellinzona, 24.09.09

 

METROZONA, ridisegna la tua città! è il forum per pensare e costruire assieme la nuova città di Bellinzona, aperto a tutti i cittadini. 

 

In allegato trovate il programma del secondo appuntamento, che si svolgerà sabato 10 ottobre dalle ore 9 alle ore 12.30 circa al Castello di Sasso Corbaro a Bellinzona. Sulla base dei risultati del primo incontro, verranno presentati e discussi progetti e idee in termini di edificazione residenziale, di spazi pubblici, di parchi e di aree verdi.   

 

Perché METROZONA?  Nella situazione attuale la capitale e il suo agglomerato rischiano il caos urbanistico: la polverizzazione del potere in troppi comuni e la “litigiosità” tra i municipi compromettono sempre più la competitività e la qualità di vita della nostra città, che ormai si estende ben oltre i confini della capitale. L'agglomerato di Bellinzona possiede già oggi tantissimo spazio verde e può diventare, se i suoi abitanti lo vorranno, la città più sostenibile e più vivibile del Ticino.  Ma se non si farà niente, o meglio se non faremo niente, potrà anche diventare la “villettopoli” banale e speculativa - costellata di centri commerciali. E' che ormai nessuno più vuole ma che sta concretamente avanzando.  Il caso dell'inceneritore di Giubiasco e le polemiche di quest'estate sullo stadio dell'ACB (che sono temi che riguardano tutto l'agglomerato) non sono forse la dimostrazione che ogni nuovo grande progetto sarà anche un grande problema?  Lo sarà se non saremo in grado di affrontarlo come "vera città", in grado di esercitare un potere negoziale adeguato ai bisogni dei cittadini.  

 

Il resoconto del primo workshop, svoltosi il 3 maggio scorso presso l'azienda agricola La Colombera di St. Antonino, lo trovate sul sito del PS, pagine di Bellinzona: http://www.ps-ticino.ch/bellinzona/index.cfm?scheda=6895

 

METROZONA non è un progetto estemporaneo: nei prossimi mesi altri incontri saranno organizzati sui temi decisivi per la nuova città.

 

I posti sono limitati, se pensate di venire annunciatevi per favore a Giacomo Buletti (buletti.giacomo@bluewin .ch, vedi locandina e programma in allegato).  Fate circolare l'informazione, ditelo ai vostri amici.

 

Cordiali saluti, ciao a tutte/i

Foto del pranzo dei collaboratori al 1° maggio e simpatizzanti
Interrogazione manutenzione terreni ferrovia Retica di Livio Cortesi

Signor sindaco, gentile signora, signori municipali,

avvalendomi della facoltà concessami dalla LOC, inoltro al Municipio la seguente

INTERROGAZIONE

 

Dopo la soppressione delle corse sulla linea Bellinzona-Mesocco, la Ferrovia Retica ha, da qualche anno a questa parte, pure eliminato il traffico delle merci a servizio delle industrie della Bassa Mesolcina, di modo che il tutto si riduce attualmente a qualche corsa domenicale a scopo turistico durante la stagione estiva.

 

In vista vi è l’eliminazione della linea ferroviaria in questione, ciò che ha per conseguenza la rinuncia ad effettuare investimenti nella manutenzione.

Ricordo che lo scorso anno le corse domenicali sono avvenute nonostante il mal funzionamento di alcune delle barriere dei quattro passaggi a livello, a tutto discapito della sicurezza.

 

Nella zona dei binari, su tutta la lunghezza di via Retica a Castione, le erbacce la fanno da padrone, salvo nei casi in cui qualche privato coscienzioso provvede personalmente allo sfalcio.

 

Fino a poco tempo fa, veniva sparso del diserbante mediante dei getti installati sulla locomotrice. Lo scorso anno, in ossequio alle direttive federali concernenti il controllo della vegetazione mediante sostanze chimiche lungo i binari ferroviari, la distribuzione del diserbante è stata eseguita da operai muniti di polverizzatori a zaino.

Le erbacce comunque essiccano senza essere né estirpate né tagliate, lasciando il sedime in uno stato ancora peggiore.

 

Mi permetto pertanto chiedere al Municipio:

 

1.   Se esso é legittimato ad intervenire affinché venga posto rimedio allo stato di abbandono in cui versa attualmente il sedime dell’ex Ferrovia Retica;

 

2.   Se gli addetti alla distribuzione delle sostanze diserbanti sono in possesso delle         speciali autorizzazioni necessarie per l’impiego di sostanze fitosanitarie, nel rispetto           delle norme federali sulla protezione delle acque superficiali e sotterranee;

 

3.   Se non sarebbe opportuno che gli operai comunali provvedessero loro stessi alla       manutenzione del sedime in questione, sito sul territorio del nostro Comune. Le relative     spese potrebbero essere addossate all’associazione che gestisce l’esercizio dell’ex BM.

  

Ringrazio per la collaborazione e vi prego di gradire, on. Signori Sindaco e Municipali, l’espressione della mia stima.

In rappresentanza del gruppo socialista

Il consigliere comunale Livio Cortesi

Castione, il 10 maggio 2009

Marzio Broggi ha ritirato la candidatura e ringrazia
Care amiche e cari amici,
 
oggi alle 18.00 (04.05.2009) é terminata ufficialmente la mia "avventura" di candidato Giudice di Pace.
Vi ringrazio sentitamente per il sostegno che mi avete dato e per il concreto appoggio che molti di voi mi hanno procurato.
È stato per me un periodo intenso e positivo che mi ha dato l'occasione di rinsaldare amicizie e la possibilità di fare nuove e apprezzate conoscenze.
Fosse anche solo per questo ne é valsa la pena! 
 
Grazie! Molto cordialmente.
 
marzio
Comuicato Stampa PS a margine dell'elezione del Giudice di pace


Giudice di pace, Il Ps lascia se...

Entro lunedì sera, 4 maggio, i quattro partiti in gara per la poltrona di giudice di pace del Circolo di Bellinzona, che include anche i Comuni di Arbedo-Castione e Lumino, dovranno comunicare alle autorità cantonali se intendono affrontare il ballottaggio del 24 maggio. Il Plr ha ottenuto la maggioranza relativa con Franco R. Ferrari: spetta a Ps (secondo classificato con Marzio Broggi), Noce (terzo con Adriano Pinchetti) e Lega (ultima con Massimo Martignoni) esprimersi. Il Ps dal canto suo ha deciso che ritirerà la sua candidatura «qualora anche le altre forze politiche convenissero a loro volta di ritirare i propri candidati, evitando così di trasformare l’elezione di un magistrato in una contesa politica fine a se stessa».




Risultati elezione del Giudice di pace e del Supplente

Interrogazione di Livio Cortesi sulla possibile chiusura dell'Ufficio Postale di Castione

Il sottoscritto consigliere comunale, avvalendosi delle facoltà concesse dalla LOC, inoltra la seguente:

Interrogazione: Minaccia di chiusura dell’Ufficio Postale di Castione

All’inizio di febbraio 2009 la Posta ha annunciato di avere l'intenzione di «verificare» 500 uffici postali. In altre parole, questo significa che la Posta ha intenzione di chiudere altri 500 uffici postali – e questo dopo che, negli ultimi anni, erano già stati chiusi circa 1'500 uffici! I comuni interessati devono affrontare una nuova situazione: saranno ridotti sensibilmente i servizi postali. Nel migliore dei casi gli uffici postali saranno trasformati in agenzie, nelle quali, però, l’offerta è più ridotta di quella di un ufficio postale, per esempio per quanto riguarda il traffico dei pagamenti e il rifornimento di denaro contante. Inoltre, la durata di un’agenzia è incerta: negli ultimi anni, purtroppo, in breve tempo molte agenzie sono state chiuse. Laddove un ufficio postale non sarà sostituito da un’agenzia, probabilmente i servizi postali verranno forniti da un servizio a domicilio, vale a dire di casa in casa − il che non è di nessun aiuto, anzi non serve proprio a tutti coloro che lavorano. Nella peggiore delle ipotesi, un ufficio postale verrà chiuso senza che si offra nulla in cambio.

Dalla Regione Ticino dell’11 aprile ho appreso che anche l’ufficio postale di Castione potrebbe essere toccato dalla ristritturazione di La Posta ed essere fra quelli a rischio di chiusura.

Con questo tipo di comunicati , la Posta mette a rischio l’esistenza del servizio pubblico su tutto il territorio nazionale.

Nel nostro comune in particolare non sembra che il traffico dell’utenza sia in diminuzione, anzi con il suo costante sviluppo edilizio questo servizio pubblico dovrebbe essere intensificato. 

Mi permetto quindi di chiedere  al Municipio:

Che azioni concrete intende intraprendere lo stesso municipio per scongiurare tale intenzione da parte della regia federale?

 

I candidati della sinistra per l'elezione del Giudice di pace e del supplente del 24 - 25 - 26 aprile

Le Sezioni di Arbedo-Castione, Lumino e Bellinzona sostengono

Marzio Broggi, candidato Giudice di pace e Otto Minoli, candidato Giudice supplente

www.myspace.com/marziobroggi

GIUDICE DI PACE

ELEZIONI DEL GIUDCE DI PACE E DEL SUPPLENTE

26 aprile 2009

COME SI VOTA


Sia per il Giudice di pace sia per il Giudice di pace supplente 

Per ogni carica è consentito un solo voto preferenziale.


L'elettore appone una croce nella casella che affianca il nome del candidato prescelto.


Nullità delle schede

Sono nulle le schede che:


·         portano segni di riconoscimento;

·         recano espressioni estranee all'elezione;

·         non sono ufficiali;

·         sono illeggibili;

·         sono completate o modificate non a mano;

·         nel voto per corrispondenza sono contenute in buste di trasmissione non ufficiali o non sono accompagnate dalla carta di legittimazione compilata e firmata;

·         portano nome di persona che non è tra i candidati;

·         portano un numero di candidati superiore al numero degli eleggendi.

SUPPLENTE GIUDICE DI PACE

26 aprile elezione del giudice di pace del circolo di Bellinzona
I socialisti si presentano con due candidati una a giudice di pace e l'altra a supplente.
Vedi immagine del comunicato stampa, per ingrandire fai clic sull'immagine.
Rolando in vacanza
Rolando suona la carica da Pirapora vicino a Verzea da Palma, a più di 40 gradi all´ombra si suda, ma è bellissimo sul rio San Francisco.
Qualcuno ci fa i complimenti.Grazie!

Caro compagno Rolando

 

Il sito è molto interessante, porto l’indirizzo web al prossimo direttivo del PS-GR, abbiamo  tutto da imparare.

 

Spero a presto

Cordialmente

Claudio

Interrogazione stazione FFS di Castione.

Lodevole Municipio,

sollecitato da alcuni concittadini, mi sono recato alla stazione FFS di Castione.

 

Ho potuto constatare di persona e documentare con fotografie, che praticamente l’area dove vengono caricati e scaricati i vagoni merci, (penso di proprietà delle ferrovie) sta diventando una discarica abusiva di rifiuti a cielo aperto, in special modo contro le protezioni foniche.

 

Secondo i miei interlocutori i sacchi di rifiuti  e cartoni vari aumentano ogni giorno, dato  che nessuno dice nulla e si sentono autorizzati sono nel vedere il deposito di rifiuti ferrosi lasciati su tutta l’area fino al binario della Retica. (autogru, automobili rottamate, carretti, bidoni d’olio e ogni tipo di macchinari, ecc.).

 

Inoltre i sacchi vengono rotti dagli animali e il loro contenuto inizia a spargersi dappertutto.

 

Avvalendomi della facoltà concessomi dalla LOC, chiedo al Municipio di:

·         intervenire presso le FFS proprietarie del terreno, affinché procedano allo sgombero immediato dei rifiuti  e far in modo di sanzionare chi li deposita.

·         Prendere degli accordi con i proprietari dei rottami, affinché procedano al bonifico della zona.

 

Ringrazio per l'attenzione e saluto cordialmente.

Arbedo, 30 gennaio 2009

Rolando Bonomi

Consigliere Comunale

 

rolando.bonomi@bluewin.ch

 

Panettonata 2008

Ci ha fatto visita la neo municipale PS di Monntecarasso Steib Neuenschwander Antonella
Neo Consigliere Comunale
Reto Menghetti

No del Municipio ad uno sportello sociale, mozione di Marisa Del Don, del maggio 2008

ESTRATTO DEL VERBALE DELLE RISOLUZIONI

DELLA SEDUTA MUNICIPALE DEL 9 DICEMBRE 2008

 

Composizione del Municipio: 7 Membri

Presenti: 7 Membri

 

Risoluzione N. 1697 — Sportello sociale comunale

 

Si riesamina la documentazione trasmessaci dai Comuni di Caslano e di Tenero.

 

Si decide di rilasciare un rapporto preliminare negativo in considerazione della, per il momento, mancanza di effettiva necessità rispettivamente il soddisfacimento dei bisogni tramite l’attuale personale comunale, e perché si reputa che sia un modo indiretto da parte dello Stato per scaricare sui Comuni oneri di sua competenza non dimenticando infine anche l'aspetto costo/beneficio.

(omissis) contrario.

 


MOZIONE

 

 

Sul nostro territorio si è finalmente concretizzato uno spazio per il tempo libero dei ragazzi/e che frequentano le scuole medie.

Il centro delle “Pro Juventute” garantisce l’apertura ogni martedì dalle 16.00 alle 18.00 ed ogni venerdì dalle 15.00 alle 18.00.

Senza dubbio questo è un primo passo positivo, nel quale si concede anche a questa fascia d’età uno spazio ricreativo.

 

A nostro avviso restano comunque scoperti altri bisogni degli adolescenti e delle persone in situazione di bisogno o disagio:

 

Proponiamo, pertanto che, come in diversi altri comuni del nostro cantone, anche ad Arbedo-Castione venga istituito uno sportello con un operatore sociale a tempo parziale, che abbia il ruolo sostenere e dare consulenza a giovani, famiglie e anziani

 

Questa nuova figura potrebbe assumere le seguenti competenze:

;

1)                 Consigliare i giovani su come usufruire dei servizi della rete sociale in situazioni critiche dopo la scuola dell’obbligo, l’interruzioni di un’ apprendistato o altre situazioni di disagio.

 

2)                 Consigliare e sostenere famiglie che si trovano confrontate con la perdita dell’attività lucrativa.

 

3)                 Consigliare e aiutare gli anziani che pur essendo autonomi necessitano di un sostegno o delle informazioni in faccende amministrative.

 

4)        Questa figura non da ultimo potrebbe approfondire il tema “adolescenza e tempo libero” sul nostro territorio, pensando ai giovani che hanno terminato le scuole dell’obbligo e per i quali non vi è, per ora, nessun luogo fisico o proposta culturale che risponda ai bisogni per l’occupazione del tempo libero in maniera per loro gratificante.

 

 

 

Spesso si è dimostrato che affrontando situazioni di disagio tempestivamente, con una persona che lavori in rete con gli altri servizi e che conosca sia le persone, sia le risorse del territorio, vi siano maggiori possibilità di rispondere adeguatamente ai bisogni delle persone in situazione di disagio sociale e/o economico.

 

Le firmatarie:

Marisa Del Don

Rezia Boggia

Paola Zufolo - Darani
Intervento di Rezia alla cerimonia dei 18eeni del Comune

Cerimonia per i diciottenni del Comune di Arbedo-Castione - 12.11.2008

Intervento di Rezia Boggia, Presidente Consiglio comunale

È per me un onore aprire questa cerimonia che vi vede, care e cari diciottenni, protagonisti in questa nuova fase della vostra vita.

 

Oggi, per voi è una giornata importante: con l’ottenimento dei diritti civici siete a tutti gli effetti cittadine e cittadini di questo paese. Siete quindi parte integrante di un mondo adulto che non sempre però riesce a cogliere appieno i vostri desideri, i vostri sogni e le vostre aspettative. Tra gli adulti, è un luogo comune dire è che i giovani non si interessano di politica, penso però che alla base ci sia un problema d’incomunicabilità e d’incomprensione reciproca. Per cercare di coinvolgere i giovani nel dibattito politico esiste da diversi anni il “Forum cantonale dei giovani”, che ha il merito di interessare i giovani al funzionamento delle istituzioni. Ora, da pochi giorni, anche i Comuni avranno una nuova opportunità di coinvolgere i giovani. Lunedì scorso il Gran Consiglio ha, infatti, approvato un atto parlamentare presentato dal gruppo politico I Verdi denominato "avvicinare i giovani alla politica comunale". Il Comune, che è l’istituzione più prossima ai giovani, può avere un ruolo rilevante da svolgere per stimolare la partecipazione in modo concreto, per permettere ai giovani di esercitare la loro influenza sulle attività che li interessano. Il Cantone dovrà, pertanto, incoraggiare i Comuni nell’organizzare momenti d’incontri, durante i quali sarà data la parola ai giovani, dove potrete esprimere le vostre opinioni e presentare le vostre proposte. Questa iniziativa da, quindi, la possibilità di aumentare le occasioni di dialogo tra giovani e adulti in un contesto, quello comunale, che rappresenta spesso la prima vera palestra politica per i giovani. Auspico, pertanto, che anche il nostro Municipio saprà cogliere questa occasione nel coinvolgervi nella discussione sui temi che vi concernono, chiedendo ovviamente ai politici di tradurli in fatti concreti.

 

Termino il mio intervento cercando di dare un significato alla parola “partecipazione”. La Svizzera è uno dei pochi paesi al mondo in cui il popolo è sovrano. Le decisioni politiche possono essere impugnate con il referendum e si possono lanciare iniziative popolari in cui chiedere cambiamenti di tipo sociale. La ricchezza del nostro paese risiede proprio nel fatto che l’ultima parola spetta al popolo e quindi a noi cittadini e cittadine. Per questo motivo siamo spesso chiamati a esprimere il nostro parere in modo democratico, il nostro è sì un diritto, ma anche un dovere di cittadino che partecipa ai cambiamenti e all’evoluzione della società. Chi, secondo me, ha saputo dare il giusto valore al dovere di cittadinanza è il cantautore italiano, ormai scomparso da diversi anni, Giorgio Gaber che in una strofa di una sua canzone diceva: la libertà non è star sopra un albero e non è neanche il volo di moscone, la libertà non è uno spazio libero: libertà è partecipazione.

Mi auguro quindi che saprete esercitare i vostri diritti di cittadini e cittadine, oltre che a partecipare al dibattito politico, consapevoli dell’importanza che questo gesto comporta per il nostro paese e per il nostro futuro.

Le riflessioni di Livio Cortesi diventano interpellanza

INTERPELLANZA

 

Prendo spunto dall’articolo intitolato “Stazione TILo a Castione – Occasione per ripensare la viabilità in tutta l’area”, apparso sull’edizione di venerdì 7 novembre u.s. del quotidiano «Corriere del Ticino», in cui si riferisce delle osservazioni che l’Associazione per il miglioramento di Castione (AMICA) ha presentato nel frattempo al Dipartimento del Territorio a proposito del progetto di edificazione della nuova stazione ferroviaria TILO. Stando all’articolo in questione, oggetto di critiche è l’attuale situazione viaria di Castione di cui se ne auspica il ripensamento, anche nell’ottica di garantire la piena funzionalità della costruenda stazione TILO.

Gli insediamenti commerciali che hanno visto la luce nel corso dell’ultimo decennio sul territorio di Castione, hanno comportato un incremento molto importante del traffico, in particolare sull’asse stradale via Corogna-via Cantonale-via San Bernardino, suscitando preoccupazione nella popolazione residente, generata da una pianificazione territoriale che viene percepita come errata o comunque insufficiente.

Una volta edificata la stazione TILO, vi è da prevedere un ulteriore sviluppo nella parte più a sud-ovest di Castione, sull’asse stradale di via San Gottardo, nonché un rinnovato interesse nei confronti della zona industriale situata oltre la linea ferroviaria, ritenuta la più grande superficie ancora disponibile a livello cantonale.

Se lo sviluppo in quanto tale di quest’ultima zona non inquieta più di tanto la popolazione, oggetto di apprensione sono invece le vie di accesso alla futura stazione TILO: se per la parte sud, con la rotatoria di via San Gottardo, la viabilità parrebbe poco problematica, per la parte nord, in ragione dell’intersezione con via Campagnola e della prevista entrata degli autopostali dall’attuale sedime della ferrovia Retica, a nord del Ristorante Meridiano, suscita perplessità.

Alla luce delle considerazioni appena esposte, chiedo quindi cortesemente al Municipio se è cosciente delle preoccupazioni vissute dalla popolazione di Castione riguardo alla situazione viaria attuale e futura, se è allo studio un ripensamento della pianificazione territoriale di Castione, se sì, quale ne è in grandi linee il contenuto e l’orizzonte temporale, nonché se è stata presa in considerazione l’eventualità di introdurre una moratoria per quanto riguarda nuovi insediamenti nell’attuale zona per attività produttive e commerciali.

 

Ringrazio per la collaborazione e vi prego di gradire, on. Signori Sindaco e Municipali, l’espressione della mia stima.

CLIO ROSSI neo presidente PS Bellinzona
La nostra sezione si complimenta con Clio
per la nomina a presidente  della Sezione
Socialista di Bellinzona, e le augura
un proficuo lavoro.
Gli stessi auguri vanno a Paola Zufolo-Darani
neo membro della sezione cittadina,
già nostra presidentessa e
Consiglere Comunale ad Arbedo-Castione.

Stazione TILO a Castione un'opportunità?

Il territorio di Castione, agli inizi degli anni novanta, viene identificato come zona interessante dal punto di vista commerciale, la sua ubicazione situata nell’intersezione della valle Riviera e della valle Mesolcina, lo svincolo autostradale, la disponibilità di poter usufruire degli appezzamenti di terreno di grande superficie precedentemente destinato all’esercizio dell’agricoltura e trasformati in zona edificabile, lo rende oggetto di insediamenti commerciali, in particolare il trasferimento del centro Hobby Coop da Bellinzona ed in seguito il negozio Migros.

 

Tra alcuni giorni verrà inaugurato l’insediamento Aldi ed in un prossimo futuro il previsto negozio Lidl.    

Questi insediamenti hanno in poco tempo portato ad un aumento molto importante del flusso di traffico, in particolare sull’asse stradale in via Corogna, via Cantonale e via San Bernardino, suscitando una certa preoccupazione da parte della popolazione residente, dovuta in particolare ad un mancata o ritenuta insufficiente pianificazione urbanistica.

 

Progetto Tilo

 

In questi ultimi mesi è stato presentato in modo particolarmente attento verso gli abitanti del comune di Arbedo-Castione, il progetto della nuova stazione Tilo di prossima attuazione, questo ha dato modo alla popolazione di prendere visione di quello che potrà diventare in futuro il nostro comune dal punto di vista dello sviluppo del traffico stradale e pubblico.

 

Sicuramente il progetto Tilo si inserisce in un importante discorso di trasporto ferroviario a livello cantonale, ed una sua dislocazione come punto di partenza a Castione si riallaccia al discorso sull’importante posizione geografica del nostro comune, sgravando inoltre la stazione Bellinzonza  di un traffico d’accesso già oggi problematico.

 

Quindi Castione si trova nell’opportunità di un’ulteriore sviluppo nella sua parte più a sud-ovest sull’asse stradale di via San Gottardo, inoltre da questo passo ci sarà da prevedere un rinnovato interesse verso la parte industriale situata oltre la linea ferroviaria, considerata attualmente la più grande superficie ancora disponibile a livello Cantonale.

 

Se questa zona non preoccupa più di quel tanto la popolazione di Castione, preoccupa invece molto tutto quello che saranno le vie di accesso alla futura stazione tilo.

 

Se dalla parte sud con la rotonda in via San Gottardo la viabilità sembrerebbe  poco problematica, la parte nord con l’intersezione con la via  Campagnola  e la prevista entrata dei Bus dall’attuale sedime della Retica a nord del ristorante Meridiano suscita qualche giustificata perplessità.

 

 

 

Considerazioni politiche

 

Per il bene del comune e della sua popolazione sarebbe opportuna una presa di posizione politica, da parte del Municipio, sull’importanza di un’approfondita rianalisi di tutta la situazione viaria e delle eventuali modifiche pianificatorie in funzione dei futuri cambiamenti che sicuramente interverranno con questa importante opera.

 

In particolare la destinazione di superfici a probabili ulteriori insediamenti commerciali, una moratoria in tal senso sarebbe auspicabile (piano di San Martino a Mendrisio e Pian Scairolo insegna) ed alla creazione di zone tampone verso i quartieri residenziali.

                                                                                                                                                                    

                                                                                                                                                                    

Livio Cortesi / Via Retica 66 / 532 Castione


Salviamo l'UBS? Firmate la petizione!

Salvataggio dell’UBS: niente soldi pubblici senza contropartita
 
Firmate la petizione online     http://www.approche.ch/petition-ubs/
In contropartita al salvataggio dell’UBS...

LE PRIORITÀ DEL PSS PER I PROSSIMI TRE ANNI

1. Giustizia sociale - sicurezza e opportunità

II PS vuole sicurezza e opportunità per tutti: lotta contro lo smantellamento sociale, per la modernizzazione delle istituzioni sociali e in favore di una politica sociale preventiva, in grado di proteggere dalla povertà e dall'emarginazione.

Sicurezza:

no allo smantellamento delle rendite

una solida assicurazione contro la disoccupazione

rafforzamento dell'AI

Opportunità:

più giorni di scuola e più posti negli asili-nido

rafforzamento della formazione professionale

miglioramento delle borse di studio

 

2. Potere d'acquisto - su i salari, giù i prezzi

La politica borghese ha generato una riduzione del potere d'acquisto. Il PS mira all'aumento delle entrate e alla riduzione delle spese.

Stipendi su:

• stipendi più alti e parità salariale tra uomini e donne

• rendite e assegni per figli più alti

• equità fiscale

Prezzi giù:

• riduzione dei prezzi di elettricità, medicamenti

e generi alimentari

• riduzione degli affitti

• premi delle casse malati sopportabili

 

3. Approvvigionamento energetico:

energie rinnovabili invece dell'atomo

L'approvvigionamento della Svizzera con energie rinnovabili è tecnicamente fattibile ed economicamente sensato, in quanto genera posti di lavoro e valore aggiunto.

Energie rinnovabili ...

• promovimento dell'efficienza energetica e delle energie pulite

• riduzione della dipendenza dai combustibili fossili

• risanamento degli edifici

• realizzazione dì 100 000 tetti solari e sostituzione di 100 000 riscaldamenti a nafta

  ... invece dell'atomo

• nessuna nuova centrale atomica

 


Paola Zufolo-Darani lascia il Consiglio Comunale
Dopo 5 anni di presenza tra i banchi del Consiglio Comunale, Paola Zufolo-Darani lascia per aver cambiato domicilio.
La Sezione socialista la ringrazia per il suo impegno e le augura un futuro pieno di soddisfazioni.
Al suo posto subentra il compagno Reto Menghetti, a lui vadano gli auguri
di rito per il lavoro che gli spetterà da dicembre.


Rolando ancora con i "Sem tera" ci scrive
26.09.2008

Ieri sera ho partecipato a un comizio per le elezioni comunal del PT  (partito di Lula) era in territorio dove sono accampati i sem tera nella cittá di Campo Verde nel Mato Grosso del nord

vi mando una foto dove sono con il consigliere comunale Oliverira coordinatore dei sem tera e lider
Osservazioni del Municipio al Piano Direttore Cantonale

Il Municipio ha inoltrato le seguenti osservazioni alle schede di Piano direttore cantonale pubblicate:

"il Municipio di' Arbedo-Castìone condivide sostanzialmente l'impostazione delle schede di PR poste in consultazione; esso ritiene tuttavia di esprimere alcune considerazioni in merito,

Schede P1 Paesaggio /P8 Territorio agricolo

È riconosciuto che, non solo a livello cantonale, l'agricoltura ha un impatto significativo se non determinante sul paesaggio. Affinchè nel nostro Cantone l'attività primaria non assuma cli tempo un aspetto folcloristico sovvenzionato dallo Stato, sì ritiene che questo settore non debba essere caricato di ulteriori oneri, soprattutto di carattere legislativo.

In questo senso, l'agricoltura deve poter installare gli impianti necessari alla propria attività, come serre e tunnel in plastica, anche se dal profilo paesaggistico non sono eccessivamente arricchenti.

Inoltre dovrebbero essere allentate a favore degli agricoltori le norme in materia di agriturismo.

Di transenna evidenziamo che la superficie SAC censita dal piano regolatore è superiore a quella indicata nelle cifre del Piano Direttore.

Scheda P5 Parchi naturali

II Municipio vede con scetticismo l'inserimento del suo territorio in parte nel comprensorio del Parc Adula e in parte in quello del Parco del Camoghè. Ritiene infatti che il piano regolatore comunale abbia recepito a sufficienza gli elementi naturalistici, paesaggistici o di altra natura che l'istituzione di parchi si prefigge.

Scheda P6 Acqua

Si rammenta che recentemente il Comune di Arbedo-Castione ha messo in funzione una centralina, potenza nominale 33 Kw, che sfrutta la condotta dì adduzione dell'acquedotto comunale.

 

Scheda P9 Bosco

Nel nostro Comune il bosco ricopre un'ampia superficie. L'aspetto economico legato allo sfruttamento di questa risorsa non deve essere trascurato, giacché alla luce degli attuli drammatici scenari energetici l'incremento dell'impiego dei legno quale fonte energetica assume un ruolo prioritario. In questo senso la sua valorizzazione deve essere concretamente assicurata attraverso uno sviluppo mirato e coerente della filiera bosco legno, come previsto appunto dal programma d'attuazione della nuova politica regionale.

Schede R4 Rete Urbana / R7Poli di sviluppo economico / R8 Grandi generatori di traffico

II territorio di Arbedo-Castione, sul quale si trova un importante svincolo autostradale, è ambito da quelle attività che ricorrono ai trasporti stradali.

il Comune è inoltre servito dalla ferrovia e la sua stazione di Castìone è prevista quale terminale TILO.

L'attrattiva data da questa ubicazione rappresenta un'opportunità irripetibile che, se gestita correttamente, permette anche di evitare danni ambientali e alla qualità della vita, segnatamente a causa dei rumori del traffico e dell'inquinamento provocato dalle attività che potrebbero insediarvisi.

Per questa ragione il Comune si è già da tempo mosso e d'intesa con alcuni Servizi cantonali ha cofìnanziato uno studio congiunto tra Cantone e Comune su viabilità, pianificazione e riqualifica del comparto territoriale di Castione.

In particolare, si sta valutando la possibilità e l'opportunità di vietare l'insediamento di grossi commerci in zona prevalentemente residenziale ed eventualmente aprire al commercio e all'artigianato parte della zona industriale tra la ferrovia e il fiume. A questo riguardo il Comune auspica l'intervento del Cantone affinché proceda al più volte richiesto allineamento del suo perimetro, dettandone, se del caso, gli auspicati contenuti di una zona di indiscusso interesse cantonale.

Il Comune è inoltre intenzionato a portare avanti la discussione sul possibile insediamento nell'attuale zona industriale di un nuovo stadio d'importanza per il Sopraceneri, se non addirittura per tutto il Cantone. La costruzione di una simile opera potrebbe contribuire a risolvere i numerosi problemi e conflitti nonché a sciogliere molte riserve della popolazione, ritenuto però che dall'uscita autostradale venga predisposto un accesso diretto alla zona industriale.

Un altro punto esaminato con il citato studio sono le sinergie che possono essere sviluppate con i! nuovo terminale TILO.

Scheda R9 Svago di Rrossimità

II PR riconosce sul territorio di Arbedo-Castione diverse zone di svago di prossimità.

Tra queste bisogna annoverare anche le aree lungo i fiumi Ticino - in particolare a Nord di Castione, in prossimità della passerella che porta a Gnosca – nonché Moesa, che rappresentano un importante elemento dal profilo ambientale e naturalistico.

Per ridurre i possibili conflitti tra l'attività degli utenti e la salvaguardia delle componenti naturali, queste aree devono però essere correttamente gestite.

Non bisogna comunque dimenticare che tali aree rappresentano un elemento importantissimo per la qualità di vita degli agglomerati, per cui bisogna garantirne la massima fruibilità possibile.

In questo senso mal si comprende la chiusura al traffico di strade forestali che permettono di accedere a pregevoli aree di svago d'innegabile interesse pubblico.

Scheda V3 Energia

In merito ai rifiuti e al legno indigeno la scheda evidenzia essenzialmente l'aspetto legato alla produzione di calore.

Meno evidenziata è la possibilità di sfruttare la biomassa con rifiuti sia vegetali, sia alimentari, sia animali o altri ancora per la produzione di biogas.

Scheda V6 Approvvigionamento di materiali inerti

Si nota che il deficit maggiore nell'approvvigionamento di materiali inerti è registrato nel Sottoceneri mentre il Sopraceneri, in questo settore, registra una buona autonomia.

L'approvvigionamento può essere ancora migliorato con l'individuazione di aree d'estrazione dai fiumi, ma soprattutto, con lo sfruttamento razionale delle cave, compresi il riciclaggio dei loro scarti di produzione."

 

Il municipio ha fatto propria l'interrogazione di Rolando Bonomi
Nei prossimi giorni verrà inviato a tutti i fuochi la possibilità di aderire all'azione di acquisto.
Interrrogazione gasolio di Rolando Bonomi

INTERROGAZIONE

Lodevole Municipio,                                     

il costo del petrolio sul mercato internazionale e la speculazione, hanno purtroppo portato il prezzo del “gasolio di riscaldamento” a un prezzo esorbitante.

Inoltre il mercato è diventato una giungla, e per il singolo cittadino è quasi impossibile sapere acquistare al prezzo giusto, e lo obbliga ad aspettare (non si sa cosa ?), creando così in ogni famiglia ansietà in vista del prossimo inverno.

Ho saputo dai mass-media che il comune si Sementina, seguito già da altri comuni ticinesi, ha raccolto le varie potenziali comande dalle famiglie del paese, ed in base alla riguardevole quantità raggiunta, ha bandito un concorso di fornitura “gasolio da riscaldamento”, riuscendo ad avere un prezzo che ha almeno parzialmente ha soddisfatto i propri cittadini.

Chiedo pertanto se anche il nostro Municipio, possa organizzare questo servizio ai cittadini, dimostrando di essere vicini ai suoi reali problemi, e il tutto sarebbe quasi a costo zero per il Comune.

Dovrebbe essere organizzato al più presto o almeno entro la fine di luglio, in modo da poter coinvolgere il maggior numero di interessati.

Spero di essermi spiegato bene, sono comunque a disposizione per collaborare all’azione.

 Ringrazio per l'attenzione, e saluto cordialmente augurandovi una buona estate.

Arbedo, 09 luglio 2008                                    Rolando Bonomi

Richiesta risoluzioni
Rammentiamo ai cittadini che tutti possono richiedere le risoluzioni municipali, previo pagamento delle tasse di cancelleria.
Assegnati i dicasteri e il vicesindacato

ESTRATTO VERBALE DELLA SEDUTA MUNICIPALE DEL 19 maggio 2008


Composizione municipio: 7 membri

  Presenti: 7 membri:


Risoluzione N. 612 - Dicasteri e Vice sindaco

omissis sottopone la seguente proposta di distribuzione dei dicasteri tra i diversi municipali già presentata la scorsa seduta:

Municipale

Dicastero

DECARLI sostituto Gazzoli

AMMINISTRAZIONE GENERALE

 

DECARLI sostituto Gazzoli

 

EDUCAZIONE

 

DECARLI sostituto Gazzoli

 

COSTRUZIONI PUBBLICHE

 

DECARLI sostituto Gazzoli

RAPPORTI INTERCOMUNALI e STAMPA

 

BOLLINI

sostituto Del Don

 

AZIENDA ACQUA POTABILE

 

PELLANDINI sostituto Decarli

 

FINANZE

 

PELLANDINI sostituto Genini

 

EDILIZIA PRIVATA

 

GHIRLANDA sostituto Decarli

 

SICUREZZA PUBBLICA

 

GHIRLANDA sostituto Decarli •

 

CULTURA


GHIRLANDA sostituto Decarli

ECONOMIA PUBBLICA

 

GAZZOLI sostituto Decarli

 

TRAFFICO

 

GAZZOLI sostituto Decarli

 

SISTEMAZIONE TERRITORIO

 

GENINI sostituto Pellandìni

 

PROTEZIONE AMBIENTE

 

DEL DON sostituto Bollini

TEMPO LIBERO E SPORT

 

DEL DON sostituto Bollini

 

SALUTE PUBBLICA

 

DEL DON sostituto Bollini

 

SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO

 

DEL DON sostituto Bollini

 

PREVIDENZA SOCIALE

 

DEL DON sostituto Pellandini

 

SERVIZIO CALLA NEVE

 

omissis presenta una sua presa di posizione scritta sulla proposta di distribuzione dei dicasteri che chiede venga allegata al verbale.

Si passa quindi alla votazione della proposta presentata da omissis, capodicastero per capodicastero, tutte sono approvate all'unanimità a parte quella per il municipale Marco Pellandini che è approvata da 6 contro 1 (omissis).

Le proposte di sostituto capodicastero sono invece approvate all'unanimità.

omissis propone poi come vicesindaco la persona di Pier Gazzoli.

omissis dichiara di non essere contrario alla persona Gazzoli. ritiene però che politicamente considerata l’attribuzione non regge vista l’importanza elettorale ottenuta dalla Lista  Socialista da lui rappresentata rispetto al PLR Castione, anche il fatto che lavora oltre Gottardo lascia intravedere che sarà difficilmente presente in caso di necessità. Propone quindi la candidatura di Del Don. Segnala che questa candidatura dovrebbe essere preferita a quella di Gazzoli anche solo sulla base de! numero dei voti preferenziali ricevuti.

omissis ritiene che i socialisti non hanno molto da rivendicare poiché hanno perso le elezioni perdendo un municipale. Storicamente rammenta che si è attribuito i! vicesindacato a rappresentanti di Castione ma vi sono anche state dei lunghi periodi in cui è sempre stato di Arbedo anche se in municipio c'era un rappresentante di Castione. Reputa che da un punto di vista politico il comportamento di Gazzoli nel corso dell'ultima legislatura non è stato conforme presenziando ben poco sia in commissione sia in consiglio comunale. Ritiene che sia un cattiva immagine verso la gente la scelta Gazzoli,

Gazzoli nega le affermazioni per quanto concerne la sua presenza ricordando che per i primi due anni è sempre intervenuto mentre in seguito per motivi particolari non ha potuto presenziare, critica il fatto che non è mai stata convocata la Commissione municipale del Territorio.

La proposta di Del Don è bocciata sei contrari uno favorevole (omissis)

La proposta di Gazzoli è approvata con sei favorevoli e uno contrario (omissis).Per estratto conforme:

 

IL SEGRETARIO

Elios Beltraminelli

 

Iniziativa fiscale comunicato stampa PS Arbedo-Castione

La Sezione di Arbedo-Castione del Partito Socialista stigmatizza la mancata approvazione, da parte del locale Consiglio Comunale, della risoluzione da essa proposta contro l’iniziativa fiscale della Lega dei Ticinesi, in votazione il prossimo 1° giugno. Contrariamente a quanto è accaduto in numerosi altri Comuni ticinesi - Camorino, Pianezzo, Minusio, Tenero-Contra, Balerna, solo per citarne alcuni -, ad Arbedo-Castione, la proposta di risoluzione ha raccolto la sola adesione dei consiglieri comunali socialisti, mentre sono state ben quattordici le voci contrarie levatesi dagli scranni occupati dai rappresentanti del PLR, del PPD e, ovviamente, di Lega/UDC (cinque sono stati gli astenuti).

Eppure, nel caso in cui l’iniziativa leghista dovesse essere accolta dal popolo, essa avrebbe pesanti ripercussioni, non soltanto per le finanze del Cantone, ma pure per quelle comunali. Si calcola infatti che la perdita per i Comuni sarà di 70 milioni di franchi circa, mentre che per il Cantone sarà di 120 milioni di franchi circa. Dai dati rilasciati recentemente dal Dipartimento dell’economia e delle finanze, il Comune di Arbedo-Castione perderà 160'000 franchi circa sulle persone fisiche e 74'000 franchi circa su quelle giuridiche, senza contare gli oneri che il Cantone ribalterà sui Comuni che si tradurranno in parecchie migliaia di franchi a scapito delle finanze comunali.

 

Lo scenario che si prospetta è dunque di quelli che dovrebbero suscitare inquietudine in amministratori locali dotati di senso di responsabilità. La Sezione di Arbedo-Castione del Partito Socialista si schiera pertanto fermamente contro l’iniziativa fiscale leghista ed invita la popolazione del Comune a fare altrettanto.

Insediato il nuovo Municipio, 28.04.2008
 Fila dietro: Mario Genini (PPD), Pier Gazzoli (PLR Castione), Marco Pellandini (PLR Arbedo), Gabriele Del Don (PS) Fila davanti: Luigi De Carli, sindaco, (PLR Arbedo), Elisabetta Ghirlanda (PLR Arbedo), Sergio Beti (PS, supplente Municipale). Assenti scusati: Renzo Bollini (PLR Arbedo, sindaco uscente) e Engeli Franco (PLR, supplente Municipale)
Alcune foto dell'inizio di quadriennio
Il nostro Municipale
Sergio Beti, suppl. Municipale,
Rolando Bonomi, primo subentrante,
Gabriele Del Don Municipale.
Il nostro
supplente Municipale
Firma delle credenziali
Eletti e subentranti in Municipio









PersonaliParttito Differenza  Graduatoria
561252Del Don Gabriele309PS 4
441252Bonomi Rolando189PSsub.10
421252Boggia Rezia169PSsub.13
       
1179469De Carli Luigi710PLRArbedo 1
936469Bollini Renzo467PLRArbedo 2
927469Pellandini Marco458PLRArbedo 3
772469Ghirlanda Elisabetta303PLRArbedo 5
729469Pellandini Gianni260PLRArbedosub.8
642469Castelli Vania173PLRArbedosub.12
       
486194Genini Mario292PPD 6
444194Savoldelli Agostino250PPDsub.9
374194Mari Federico180PPDsub.11
       
290133Gazzoli Pier157PLRCastione 7
247133Pisani Massimo114PLRCastionesub.14
225133Falconi Patrick92PLRCastionesub.15
Commento in cifre alle elezioni in Municipio
 schedeemessinon emessin.e. in schedevoti di partito%%s.int. 
PLRArbedo46957292536362829529.9142.5012.59
Lega / UDC12811615247516858.168.500.34
PPD1942555892127344713.3717.504.13
PLRCastione13315216559421768.4811.002.52
PS25228571032147388916.0720.504.43
Senza intestazione392000246025  
         
Ripartizione dei seggi        
 voti di partitoseggiquoziente quoz. in schedeattribuiti  
PLRArbedo8295312073.752964  
Lega / UDC16850016852410  
PPD34471017232461  
PLRCastione21760121763111  
PS3889101944.52781  
         
Differenze in schede        
PS/PLRArbedo18       
PS/Lega/UDC-37       
PS/PPD-32       
PS/PLRCastione33       
Supplente Municipale 2008 - 2012
Sergio Beti
Eletti e subentranti in Consiglio Comunale











PersonaliParttito Differenza  Graduatoria
604275Del Don Gabriele329PSmun.7
580275Zufolo-Darani Paola305PS 10
555275Cortesi Livio280PS 12
532275Balestra Massimo257PS 14
529275Bonomi Rolando254PS 15
509275Boggia Rezia234PS 17
497275Genini Mirto222PSsub.19
495275Menghetti Reto220PSsub.20
       
970408Ottini Athos562PLRArbedo 1
812408Ghirlanda Elisabetta404PLRArbedomun.2
798408Loss Campana Renata390PLRArbedo 4
752408Castelnuovo Claudio344PLRArbedo 5
747408Filippini Giuliano339PLRArbedo 6
735408Gervasoni Mattia327PLRArbedo 8
728408Castelli Vania320PLRArbedo 9
639408Bassetti Sandro231PLRArbedo 18
623408Bassetti Tessa215PLRArbedo 21
604408Gola Ido196PLRArbedosub.25
554408Alleata Silvano146PLRArbedosub.28
       
341140Milesi Gastone201Lega/UDC 24
275140Torriani Alessandro135Lega/UDC 30
257140Genini Mauro117Lega/UDC 31
220140Storti Soccorso80Lega/UDCsub.32
       
598202Savoldelli Agostino396PPD 3
497202Mari Federico295PPD 11
480202Genini Mario278PPDmun.13
442202Dioli Giuseppe240PPD 16
436202Ferrari Cristina234PPDsub.17
414202Tam Davide212PPDsub.23
       
348134Pisani Massimo214PLRCastione 22
319134Falconi Patrick185PLRCastione 25
317134Gazzoli Pier183PLRCastionemun.27
271134Cattaneo Davide137PLRCastionesub.29
261134Perosa Massimo127PLRCastionesub.30
Commento in cifre alle elezioni al Consiglio Comunale
 schedeemessinon emessin.e. in schedevoti di partito%%s.int. 
PLRArbedo40812601100854032269626.2538.5012.25
Lega / UDC1402718436517570839.0111.001.99
PPD202474067422701148213.0015.852.85
PLRCastione1342424502020174448.6210.601.98
PS275899766202651561717.7024.056.35
Senza intestazione3950001338825.42  
         
Ripartizione dei seggi        
 voti di partitoseggiquoziente quoz. in schedeattribuiti  
PLRArbedo22696810.82339  
Lega / UDC7083210.75303  
PPD11482400.46184  
PLRCastione7444210.86343  
PS15617600.0736  
         
Differenze in schede        
PS/PLRArbedo30       
PS/Lega/UDC27       
PS/PPD16       
PS/PLRCastione32