INTERROGAZIONE “Ex polveriera sulla strada di Bassa ”

Lodevole Municipio,

 

Sollecitato da alcuni concittadini sono passato dalla ex polveriera e l’ho osservata attentamente, prima ci passavo senza farci caso.

 

Ho potuto così documentare con fotografie, che questa area è usata da un’impresa di pittura, quale magazzino. All’interno non ho potuto vedere, ma già mi basta quello che visto e documentato all’esterno.

 

A questo punto mi vengono logiche alcune domande, che avvalendomi della facoltà concessomi dalla LOC, giro al Lodevole Municipio:

 

·         il Municipio è al corrente della nuova situazione ?

·         è cambiata la proprietà dell’immobile ?

·         è stata presentata la domanda di cambiamento di destinazione per il deposito e il piazzale ?

·         le misure di sicurezza per depositi di vernici (materiali inquinanti e infiammabili) sono state controllate e vengono rispettate ?

·         la strada pubblica e relativo bosco possono essere utilizzati come posteggi per auto e scuter ?

·         l’impresa è autorizzata a accatastare impalcature e materiali ferrosi all’esterno del recinto e vicino al passaggio di pedoni, ciclisti e altri veicoli ?

 

Così come si presenta ora l’area in questione non mi sembra davvero un bel biglietto da visita all’entrata in paese da una passeggiata bellissima e in mezzo alla natura sempre più frequentata da persone del luogo e turisti.

 

In attesa di una vostra risposta in merito, ringrazio per l'attenzione e saluto cordialmente.

Arbedo, 31 agosto 2010

 

Rolando Bonomi

Consigliere Comunale

 

INTERPELLANZA “Cantiere Ponte Ganna” di Roalando Bonomi

                                                                                         03 gennaio 2010 

Lodevole Municipio,
secondo voci non ufficiali, sul cantiere del Ponte Ganna sono insorti degli inconvenienti comportanti delle modifiche di progetto, che determineranno un sicuro sorpasso della spesa votata in Consiglio Comunale.

Mi permetto pertanto di chiedere al Municipio quanto segue:

1.    quanto vi è di vero in queste voci?

2.    il Municipio intende comunicare ufficialmente alla Commissione della Gestione, rispettivamente, al Consiglio Comunale, in che misura è già stato “consumato” l’importo votato a suo tempo e a quanto ammonterà il sorpasso di spesa che verrà sottoposto al Legislativo, fornendo cifre concrete calcolate dal progettista?

Preciso che né io né - e credo di poterne interpretare il pensiero -, i miei colleghi di Gestione e di Consiglio Comunale, accetteremo di trovarci a discutere di sorpassi a opera terminata, allorquando saremo costretti ad ascoltare discorsi del tipo “i soldi sono già stati spesi” e a subire le spiegazioni di tecnici che si arrampicheranno sui vetri pur di farci votare ciò che ormai è già stato fatto!!!

Nello spirito di trasparenza che ha inteso instaurare sin dal suo insediamento, esorto il Municipio a informarci man mano che le cose accadono (e ciò non soltanto per l’opera in questione).

Ringrazio per l’attenzione e porgo i miei più sinceri auguri per il 2010

                                                                                                           

Rolando Bonomi

Consigliere Comunale

Rezia Boggia interpella il Municipio sulla città Mercato a Castione

INTERPELLANZA

“CITTÀ MERCATO A CASTIONE?”

 

Gentile signora,

egregi signori,

 

lo scorso 26 e 27 febbraio sono apparsi sul sito del “Corriere del Ticino” i seguenti articoli.

 

26 feb 2010 06:08 | Ticino e Regioni / Cronaca - Dossier

CASTIONE - Un paio di incontri ancora per definire gli ultimi dettagli e poi il progetto per la riqualifica dell’area industriale-artigianale-commerciale di Castione sarà ultimato. Questione di giorni. Ma già ora si sa che su buona parte della porzione di terreno compresa tra il fiume Ticino e la ferrovia sorgerà qualcosa di grandioso: una città-mercato che non ha pari in Ticino. Un concetto completamente nuovo di centro commerciale nel quale la cordata svizzero-tedesca ed italiana rappresentata da Renza De Dea e da Carlo Delcò è disposta ad investire 250 milioni di franchi. E a finanziare a fondo perso anche la costruzione del nuovo stadio dell’Associazione Calcio Bellinzona i cui costi dovrebbero ammontare a 40-50 milioni di franchi. Per i Granata torna dunque prepotentemente alla ribalta l’opzione scartata la scorsa estate, quando il presidente Gabriele Giulini decise di firmare la lettera d’intenti per la costruzione della Bellarena in via Tatti a Bellinzona. Il numero uno dell’ACB non si sbilancia. Ma da fonti a lui vicine abbiamo appreso che il nuovo concetto di stadio affiancato al centro commerciale di Castione ha suscitato il suo entusiasmo. Ad ogni buon conto, anche senza la variante stadio la cordata italo-svizzera è pronta ad investire nella città-mercato di Castione  S.Db

 

27 feb 2010 05:00 | Ticino e Regioni / Cronaca

BELLINZONA - Dietro il progetto per la realizzazione di una città-mercato da 200-250 milioni nell’attuale area industriale di Castione promosso da Renza De Dea e Carlo Delcò c'è il gruppo italiano Policentro. Il nome del gruppo presieduto da Lino Iemi, è ben noto nel panorama commerciale della vicina Repubblica in quanto da un trentennio promuove, progetta, finanzia e gestisce centri commerciali. Da quasi un ventennio poi si è lanciata nel settore dei centri, cosiddetti, polifunzionali o polivalenti.

Mega complessi con decine di migliaia di metri quadrati di superficie di vendita nei quali si trova di tutto. A cominciare da decine di negozi, ristoranti, aree svago e giochi. Ma anche elementi aggiuntivi e caratterizzanti che possono essere: museo, uffici privati o pubblici, università, cinema, villaggio divertimenti, centro benessere. Ne ha realizzati una ventina sia in Italia che all’estero (Croazia e Ecuador). La tipologia Policentro è ormai consolidata e trova esempi anche non molto distanti dal Ticino. A Cinisello Balsamo c'è il Vulcano (50 mila metri con 3.600 parcheggi) e a Bellinzago (80 mila metri di commerci con 2.882 parcheggi) il Corte lombarda che dovrebbe essere il modello per Castione dove a fianco della città-mercato con città dei bambini e della stazione la pianificazione in allestimento prevede lo spazio per un nuovo stadio bellinzonese.  Diem

Gli estensori di questi articoli riferiscono che nel comparto di Castione sarà progettata una città-mercato dalle dimensioni enormi, a prescindere dal fatto che sarà o meno costruito lo stadio denominato Bellarena.

 

Seriamente preoccupata per le conseguenze che potrebbe avere il piccolo villaggio di Castione un tale insediamento, conformemente all’art 66 della LOC, mi permetto di presentare la seguente interpellanza:

 

-      il Municipio è a conoscenza del progetto della “Policentro”? qual è la sua posizione in merito?

 

-      il Municipio intende coinvolgere la popolazione, considerate le discussioni pubbliche in corso?

 

-      quale valutazione viene fatta sull’impatto negativo che un tale insediamento possa comportare sia sulla qualità di vita della popolazione, sia sull’ambiente?

 

 

Nell’attesa di un vostro riscontro in merito nel corso del prossimo Consiglio comunale, vi ringrazio e vi saluto cordialmente.

 

 

Rezia Boggia, consigliera comunale PS Arbedo-Castione

 

Reto Menghetti interroga il Municipio sulla sicurezza alle scuole

INTERROGAZIONE
 
 
La pericolosità nelle zone adiacenti alle scuole è cosa risaputa e a più riprese il Municipio ha cercato di mettere in sicurezza gli accessi, a volte i tentativi sono stati vanificati da opposizioni o ricorsi e spesso dal comportamento di taluni genitori che accompagnano i loro figli.
 
Da alcuni mesi il comune si è dotato di un agente ausiliario di polizia, allora mi sono sorti degli interrogativi:
 
1) Qual è il ruolo di quest’ agente?
 
2) Non è il caso di renderlo più attivo sul territorio?
 
3) Regolarmente non potrebbe essere utilizzato alle uscite dei nostri istituti scolastici?
 
4) Si notano spesso infrazioni di traffico fermo all’inizio e alla fine delle lezioni, l’agente non potrebbe fungere da deterrente per certi genitori incauti?
 
5) Anche sul territorio del Comune si notano infrazioni che potrebbero essere sanzionate dall’agente, non si potrebbe utilizzarlo con maggiore frequenza perché sia dissuasivo per certi comportamenti?
 
Sicuro d’interpretare il pensiero di molti cittadini e nell’attesa delle vostre risposte, vogliate gradire cordiali saluti.
 
 
Reto Menghetti (Consigliere Comunale)